Voglio una città migliore

pensieri, domande e riflessioni di cittadini di Seveso e dintorni

Archivio per Settembre 2007

E’ questo lo sviluppo sostenibile?

Pubblicato da Zorro su Settembre 29, 2007

Un po’ di tempo fa il Ginetto mi ha aiutato a compilare una bozza di lista dei cantieri in termine a breve. NOTARE: a breve! e a Seveso!
Non stiamo considerando quelli già finiti (es. ex-Area Moscatelli) da poco ma che si stanno ancora riempendo, quelli che verranno un po’ più in la (es. ex-Area Allocchio Bacchini), o Baruccana e Altopiano!

Area ex-Maisa, Area Ex-Marzorati Via S.Pellico, Ex-Vetreria Via Martiri D’Ungheria/Vittorio Veneto,  Via Eritrea, S.Pietro Via Rossini, Via XXIV Maggio, Via S.Martino, Via Asiago, C.so Isonzo ( di fronte a Fratel Ettore),  C.so Isonzo ( dopo gelataio), Via Leopardi, Via Sabotino, Via Volta, C.so Garibaldi ( villa Beatrice sul curvone), …

Solo i primi 2 sono più 250 unità abitative. A stime fatte e qualche giro in bicicletta di verifica ne viene che a breve avremo 590 nuovi appartamenti nella sola zona centrale di Seveso…. e molto probabilmente è una stima per difetto!

Verificando direttamente con amici, strutture nuove terminate di recente hanno, dopo circa 2 anni, una media di circa 1,5 persone, tenendo anche conto degli appartamenti vuoti o non ancora venduti. Il che vuole dire che solo per i cantiere in terminazione a breve a Seveso avremo nel giro di 2-3 anni quasi 1000 nuovi abitanti. Se si considerano che sono conti per difetto e che a questi bisogna aggiongere tutti quelli tralasciati non è difficile immaginarsi che si arriverà a 2000 nuovi abitanti, ……..10% in più della popolazione in soli 3 anni .

ESAGERATO??? ... vediamo di trovare conferme!

 Dal sito del comune dove sono  pubblicate un sacco di cose false e/o inutili, almeno lo storico della popolazione si spera sia corretto. (qui)

Se ne ricavano i seguenti dati con la variazione percentuale annua media

Cose interessanti:

  • dal 91 al 2001 la popolazione è cresciuta con una media annuale del 0,68%; il 2002 è in linea con questo dato!
  • dal 2003 qualcosa è cambiato! (fosse la ri-elezione di Galbiati )
  • 2006 2,27%, primo semestre 2007 si ha un trend di crescita del 3,72% annuo !!!
  • nel 2004-2006 una città come Cinisello ha avuto lo 0.75%, .. a Bresso e a Cologno la popolazione è addirittura diminuita!
    l’area nord-ovest dell’italia ha avuto incremento dello 0,6% (fonte ISTAT).
  • visto quanto si sta edificando ultimamente e le considerazione sopra, non solo quest’impennata è facilmente giustificabile,
    ma molto probabilmente verrà come minimo confermata nei prossimi anni…. 3,72% anno corrisponde a più del 10% in 3 anni!
    … .. be!! esattamente l’ipotesi spannometrica sopra!

conclusione: fra 3 anni, a sottopasso non ancora finito (e io spero mai iniziato) avremo una situazione diversa da quellla simulata da polinomia! …premesso che è comunque sbagliata sia nelle ipotesi che nei conti .. figuriamoci che valora possano avere le conclusioni!!

10% di popolazione in più! …. e i parcheggi saranno aumentati del 10%??

… e gli esercizi commerciali?.. io li vedo solo chiudere, non aprire!

… i treni “si” saranno di più!!! e quindi i passaggi a livello saranno chiusi per più tempo (già da quest’anno)!!! dov’era questo nelle simulazioni di Polinomia!??!… per Marzorati, Agenzia Innova21, Fondazione Lombardia per l’ambiente…. (tutta gente che paghiamo noi)….. questo è lo sviluppo sostenibile??

Interriamo !!!.. sia le Ferrovie Nord che i nostri amministratori!!!!

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Dal “Giornale di Seregno”: “NEL MIRINO I SOTTOTETTI DI VIA ERITREA”

Pubblicato da zorro su Settembre 20, 2007

Riportiamo integralmente l’articolo dal “Giornale di Seregno”

L’ex consigliere comunale di Meda, Corrado Marelli, ha segnalato un presunto abuso in un cantiere 

NEL MIRINO I SOTTOTETTI DI VIA ERITREA 

Coinvolta nella vicenda la «Jenny srl» di proprietà del vicepresidente del Consiglio, Nicola Tallarita

Seveso –  «Una tentata truffa e un presunto abuso edilizio nel cantiere Gemini di via Eritrea?».
  E’ una delle domande che si è posto l’ex presidente del Consiglio comunale di Meda, Corrado Marelli, nella segnalazione inviata alla fine di luglio in Procura. Del caso è stato informato anche il Comune che, successivamente, ha proceduto con una verifica da parte dell’ufficio Tecnico, riscontrando la correttezza dell’operato.
Nella vicenda sarebbe coinvolta la «Jenny srl», impresa costruttrice di proprietà del vicepresidente del Consiglio comunale di Seveso, Nicola Tallarita.
«Ero alla ricerca di un appartamento da acquistare e, il 24 marzo scorso, ho preso contatto con l’agenzia immobiliare “Professione Casa” di via Matteotti – ha raccontato Marelli nella segnalazione – Il personale di turno, Ferruccio Ferro, mi ha proposto l’acquisto di un appartamento nella residenza Gemini in costruzione in via Eritrea a Seveso, realizzato dalla società “Jenny srl”».
Secondo il progetto, l’appartamento è costituito da soggiorno, cucina e bagno al piano secondo e tre camere più bagno al piano sottotetto, con altezze variabili da un massimo di 2,30 metri a un minimo di 1,50 metri.
«Ho chiesto all’agente immobiliare come potessero essere abitabili locali così bassi – ha spiegato ancora Marelli – Lo stesso mi ha risposto che “i locali sono agibili ma non abitabili” e che comunque le altezze sarebbero state aumentate di 30/60 centimetri in corso di costruzione».
La vicenda appare poco chiara a Marelli che decide di inviare una segnalazione per «tentata truffa e probabile abuso edilizio presso il cantiere Gemini».
Nel documento, inviato anche in Procura e alla stazione dei Carabinieri di Meda, Marelli si domanda: «La presentazione di disegni di progetto con la chiara indicazione di locali con destinazione predefinita in luogo di “sottotetto non abitabile”, non costituisce un evidente tentativo di truffa nei confronti di un acquirente certamente più attento ed interessato alla destinazione dei locali che all’indicazione delle rispettive altezze? – e ancora – La concessione edilizia rilasciata dal Comune consente che l’edificio in questione venga “alzato” di 30/60 centimetri ovvero questa operazione costituisce un abuso edilizio sanzionabile le cui conseguenze ricadrebbero sugli acquirenti finali?». Infine: «Se è vero che questa “soluzione” dei sottotetti “agibili ma non abitabili” è molto comune e diffusa, quali controlli vengono effettuati dalle autorità preposte e quali garanzie vengono date agli acquirenti di non venire truffati?».
A questo punto Marelli resta in attesa di risposte in merito.

Articolo pubblicato il 11/09/07

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