Voglio una città migliore

pensieri, domande e riflessioni di cittadini di Seveso e dintorni

Archivio per Ottobre 2007

Botta e risposta tra DS e Tallarita (Forza Italia) per il “sito con annunci a luci rosse”

Pubblicato da zorro su Ottobre 30, 2007

Interviene anche Clemente Galbiati: «… qualsiasi consigliere è autorizzato ad utilizzare lo stemma comunale».
 

SitoTallaritaLa frase di Galbiati si riferisce alla vicenda dell’ormai ex-sito di Tallarita (qui), ad oggi chiuso e  spostato (qui), in cui lo stemma del Comune veniva affiancato da pubblicità a luci rosse.

Dopo la denuncia, 9 Ottobre, sul sito dei DS (che stranamente è scomparsa dal sito nella sua veste originale), compare sul Giornale di Seregno, 16/10/2007,  il seguente articolo

Una pagina internet, su cui campeggia il simbolo del Comune, ha suscitato l’indignazione della sinistra
“SUL SITO DI TALLARITA ANNUNCI A LUCI ROSSE”
I Ds chiedono che il consigliere di Forza Italia si dimetta dalla carica di vicepresidente del Consiglio

Seveso -  Lo stemma del Comune utilizzato a fianco di un sito internet che propone incontri matrimoniali e a luci rosse. E’ quanto segnalato dai Democratici di sinistra che, in una nota, hanno rimarcato il presunto «abuso» dello stemma utilizzato dallo staff del consigliere di Forza Italia, Nicola Tallarita, per inviare un messaggio alla cittadinanza. Cliccando il sito www.tuttoperinternet.it, infatti, appare una presentazione dell’attività professionale e politica del consigliere (nonché vicepresidente del Consiglio comunale), recentemente eletto segretario della sezione locale di Forza Italia.
  «Mantenere il rapporto diretto con i cittadini è fondamentale – si legge nel sito – A tale scopo ha deciso di attivare un canale privilegiato chiaro ed efficiente per tutti coloro che avranno la necessità di parlare con lui. All’interno di questo sito troverete proposte, attività e soluzioni che Tallarita è riuscito a far diventare realtà».
Visionando la pagina web, i Ds hanno però notato un accostamento di immagini un po’ particolare: «Sul lato sinistro sono presenti siti che propongono incontri matrimoniali oltre che siti pornografici – hanno fatto sapere – Che vergogna! Lo stemma del Comune compare in internet a fianco di materiale pornografico. È questa la serietà di cui tanto parla il consigliere Tallarita? Non si tratta di una piccola leggerezza ma di un atto grave. Lo stemma del Comune rappresenta tutti i cittadini, è un’immagine importante che va usata con la massima cautela. Inoltre, se leggete la lettera di Tallarita trovate evidenziate in verde delle parole: se ci passate sopra con il mouse dopo una certa ora, si aprono delle finestre che sponsorizzano direttamente siti pornografici».
Più volte, nei giorni scorsi, abbiamo cercato di contattare l’interessato per avere delucidazioni ma senza ottenere risposta. Stringato il commento del sindaco, Clemente Galbiati: «Non ho visto il sito in questione e mi riservo di affrontare la questione, se necessitasse, direttamente con Tallarita. Comunque qualsiasi consigliere è autorizzato ad utilizzare lo stemma comunale».

Il 23/10/2007 compare invece il seguente articolo, sempre dal Giornale di Seregno,  ove Tallarita risponde in linea con il proprio comunicato stampa presente sul nuovo sito (qui).
DOPO L’ATTACCO DEI DS, TALLARITA CHIARISCE
«Sono vittima di un grossolano equivoco: la mia persona è stata screditata senza alcun scrupolo»

Seveso -  E’ stato oscurato lunedì l’altro il sito internet che riportava l’attività del consigliere comunale di Forza Italia, Nicola Tallarita.
  In una comunicazione i Democratici di sinistra avevano fatto notare il presunto «abuso» dello stemma del Comune nel suddetto sito (
www.tuttoperinternet.it) affiancato da pubblicità che proponevano incontri matrimoniali e a luci rosse.
Il consigliere, recentemente eletto alla carica di coordinatore cittadino di Forza Italia, che avevamo più volte provato a contattare, ha spiegato: «Non mi sarei mai permesso, per il rispetto che ho delle istituzioni, della politica e di me stesso, di accostare la mia persona ad una pagina web dal contenuto a dir poco equivoco – ha dichiarato – Pur di colpire me e il partito che mi onoro di rappresentare, è stata fornita una versione dei fatti assolutamente avulsa dalla realtà mediante attribuzione alla mia persona di fatti a me non imputabili. Sono consapevole che l’agone politico comporta per sua natura scontri anche aspri, ma ritengo assolutamente inaccettabile che la mia dignità di uomo, prima ancora che di segretario della sezione di Forza Italia, sia stata dileggiata e vilipesa in modo così volgare».
Tallarita ha infatti spiegato di non aver «mai autorizzato la creazione di una pagina pubblicitaria, ossia l’inserimento di tre banner pubblicitari dal contenuto equivoco in calce alla pagina e accanto allo stemma del Comune. E’ evidente che l’accostamento della mia persona ai suindicati banner pubblicitari è stato il frutto di un errore dei gestori del sito in questione».
Secondo il consigliere, i Ds erano a conoscenza di tale equivoco: «Consci della mia assoluta buona fede e di mancanza di responsabilità, non hanno esitato, senza alcun scrupolo, a screditare scientemente la mia persona. Basta notare che il 15 ottobre il sito dei Ds pubblicava una rettifica della precedente pubblicazione del 9, nella quale si ipotizzava apertamente la possibilità che non fossi io l’effettivo responsabile di quanto accaduto e mi si chiedeva di intervenire presso le competenti autorità per far cessare l’eventuale “abuso” di utilizzo della mia home page. Tale rettifica, apparentemente chiarificatrice, rivela, invece, la piena consapevolezza dei responsabili del partito che i fatti in questione non fossero a me riconducibili».
In conclusione, «i Ds non hanno esitato a “cavalcare” strumentalmente la vicenda, al fine di ledere la mia reputazione, salvo, poi, una volta diffusa la notizia a mezzo stampa e, quindi, conseguito lo scopo denigratorio, mostrare dubbi sulla mia effettiva responsabilità – ha spiegato infine Tallarita – Alla luce di quanto sopra, mi sono rivolto ad uno studio legale di Milano affinché siano tutelati tutti i miei diritti, sia personali e attinenti alla reputazione, sia al partito al quale appartengo».

Segue, 23 Ottobre, la risposta dei DS sul sito dei DS Seveso (qui).

“In risposta alla lettera inoltrata dal Consigliere Comunale Tallarita ai capigruppo, i Democratici di Sinistra non ritengono di aver commesso alcun atto illegale o denigratorio nei confronti del Consigliere Tallarita. Nessun passo indietro si è voluto fare con la rettifica pubblicata. Si è solo voluto chiarire lo scopo dell’intervento volto a tutelare l’immagine ed il decoro del Comune di Seveso e di una carica, quella di VicePresidenrte del consiglio Comunale.”
“Pur essendo la nostra opinione che tale carica non dovrebbe essere sfruttata per una pubblicità personale o della propria attività sembra impossibile che l’interessato non si sia preoccupato di come apparisse sul sito in questione tale immagine. Quindi, per l’ultima volta, riteniamo che l’accaduto sia grave e triste per l’immagine del nostro Comune. “

Il tutto tra il 9 e il 23 di Ottobre. Nel frattempo tutte  le altre forze politiche e NON si concentravano e spendevano energie chi per fare i  sottopassi (AN e Galbiati), chi  per bloccarli e fare l’interramento (Lega Nord, SevesoViva). Tant’è che nessuno di questi è minimamente intervenuto o ha citato la vicenda. …. e, visto il livello della discussione, forse era meglio che non lo facevamo neanche noi!
 

Pubblicato su Amministrazione comunale, Stampa | Lascia un commento »

Stanziamento di 50Ml per l’interramento bocciato al Senato: ora tiriamo le somme.

Pubblicato da zorro su Ottobre 26, 2007

La mozione dei 50Ml per Seveso della Lega è stata bocciata in Senato!

Seveso ha sicuramente perso un’occasione; al di là che il momento e il modo per proporla fossero stati quelli giusti (sul  forum di SevesoViva se n’è discusso animatamente): bastavano 2 miseri voti in più e sarebbero arrivati 50Ml per l’interramento. Una serie di finti sostenitori dell’interramento non avrebbero avuto più  scuse dietro cui nascondersi; ora invece ne hanno qualcuna in più.
Di parole ne sono state dette e se ne dicono tutt’ora tante;  è un buon momento per fare il punto.

Chi ha detto cosa! chi ha fatto cosa!

SevesoViva

sevesoVia-SettimanavenatoriaQuando il progetto di interramento completo della linea FNM dimostra le sue debolezze  e contemporaneamente il comune e FNM si attivano per i sottopassi, un gruppo di cittadini attenti e preoccupati fonda SevesoViva ed elabora un’alternativa locale reale e praticabile: interramento locale in trincea (qui). Non parlava ormai quasi nessuno più di interramento; meno di due 2 anni dopo l’interramanto è  al centro delle discussioni di tutti i partiti e di tutti i cittadini. Troppo lungo elencare quanto detto e fatto da SevesoViva, lascio al sito. Solo 2 cose che verranno riprese poi e che danno la misura della coerenza e serietà dimostrata in questi ultimi 2 anni.

  • Valutazione opera pubblicata di interramento in trincea, Luglio 2006 (qui):  46.858.002 (facciamo 47 Ml);

  • Trovata in Giungno 2007 esperienza in corso a Ferrara per progetto similare: 42 Ml.

Proseguiamo ora  con la carrelata su tutte le forze politiche.

Amministrazione locale: Galbiati/Marzorati, Forza Italia e AN (Alboni).

  Sono stati eletti (sia nel ‘98 che nel 2003) con la promessa che avrebbero spinto per l’interramento.

sindacoDal programma elettorale di Galbiati del 2003 (qui): “…deve essere perseguito l’obiettivo di interramento della linea ferroviaria Milano-Arosio per eliminare i cinque passaggi a livello esistenti attualmente a Seveso”, “L’Amministrazione ribadirà la propria ferma opposizione a qualsiasi opera di questo tipo (sottopassi n.d.r.),  che oltre ad avere un pesante impatto ambientale porterebbe ad un peggioramento  della qualità della vita ed al decadimento di molte realtà commerciali locali.”

 

alboni2Alboni, pochi mesi prima delle elezioni ‘98, dichiara in un comunicato stampa (articolo): “Denuncierò chi si opporrà all’interramento delle FNM“, “.. chiedo di fermare la realizzazione del sottopasso tra Cesano e Seveso perchè non sarebbe altro che il vero ed attuale boicotaggio dell’interramento“.

     Azioni fatte in tale direzione? non se ne ricordano, solo e sempre le stesse parole: “.. l’interarmanto è per noi strategico …”.

     

marzo2006  Marzo 2006:  firmano un accordo con FNM per la creazione di più sottopassi (tra cui il progetto preliminare per i sottopassi in Via Montello, Corso Isonzo e la risoluzione di quelli Via Manzoni, Via Farga, Via Dante); cliccare su foto a lato. 

 Unica citazione all’interramento sono 3 frasi praticamente identiche, del tipo: “…questa Amministrazione persegue, quale indirizzo fondamentale della propria azione istituzionale ed operativa … l’interramento dell’infrastruttura;”

Marzo 2006  Galbiati dichiara (qui): “Facciamo chiarezza: … NESSUN PASSAGGIO A LIVELLO SARA´ CHIUSO SE NON SOSTITUITO CON UN SOTTOPASSO …”  …..chiarissimo!

Settembre 2006 Galbiati dichiara :l’amministrazione ha intenzione di fare più di un sottopasso” .Galbiati-16-9-2006

Aprile 2007, incontro pubblico con Cattaneo (qui), dall’articolo del comune ”Dalle parole ai fatti“: ”l´interramento tecnicamente si può fare, è impossibile negarlo, ma non costa 30 milioni, bensi 100 milioni” (erano 47 non 30!!); “In questi anni sono stati spesi ben più di 100 mila euro sull´ipotesi interramento” e dichiara di non voler ”sprecare” i 100 mila euro deliberati dalla regione.

 Luglio 2007:  firmano il via libera per il sottopasso sud ed un sottopasso ciclopedonale tra Via Corridoni e Via Raffaello Sanzio (qui); i rimandi  all’interramento sono gli stessi dei precedenti ( “…è per noi strategico..”); unica differenza in questo giro è che dicono che aderiscono  alla “delibera del Consiglio regionale del 20 dicembre 2006, n. VIII/300, di predisporre uno studio di fattibilità preliminare per l’interramento della tratta ferroviaria di Seveso, con possibile estensione dell’opera al Comune di Meda”. Attenzione: è la delibera che chiede lo studio, non il comune! è la stessa delibera a cui FI e AN (i referenti della giunta comunale in regione) avevano votato contro in regione. Loro semplicemente “aderiscono” a quanto altri hanno chiesto, fatto e deliberato e a quanto a dicembre 2006avevano respinto. Sono gli stessi 100 mila che Cattaneo, inviato da loro, non vuole spendere!

Ottobre 2006: Munari, segretario An Seveso, su sito AN (qui): “.. Il sottopasso non precluderà in alcun modo  qualsiasi altra futuribile soluzione in grado di migliorare la tratta” (da wikipedia futuribile=”..futuribile tende a coincidere con il futuro (tecnologia futuribile/futura, scenari futuribili/futuri, etc.) perdendo la sua caratteristica fondamentale: l’impossibilità di realizzarsi.“). 10 anni dopo le affermazioni di Alboni, responsabile regionale di AN, l’interramento è diventato “futuribile”! 

Ottobre 2007: Giornale Comunale (qui), Lista Civica Galbiati : ” … Si sono inventate falsità: che sarebbero stati chiusi tutti i passaggi a livello, che bastavano 10 milioni di euro per fare l’interramento” (erano e sono sempre stati 47 non 10 !! … ma dove l’ha letto 10?)

Forza Italia (Cattaneo), AN Regione (sempre Alboni)

CATTANEODicembre 2006: Forza Italia e AN votano contro lo stanziamento dei 100 mila euro per lo studio di fattibilità/progetto preliminare per interrare la tratta FNM di Seveso (l’odg viene comunque approvato!).

Aprile 2007: nell’incontro organizzato da Galbiati, Cattaneo dichiara di non voler  ”sprecare” i 100 mila euro deliberati dalla regione: “In questi anni sono stati spesi ben più di 100 mila euro sull´ipotesi interramento”.

Ottobre 2007: Cattaneo viene richiamato ad ottemperare alla delibera del dicembre 2006 e finalmente si dichiara  pronto a portare all’attenzione della giunta la questione dei 100.000 euro per lo studio di fattibilità di Seveso (atto DOVUTO in quanto delibera di consiglio regionale)

Ottobre 2007 Alboni dichiara in un comunicato stampa (qui) di rallegrarsi per ”aver interpretato” che la Lega condivide il progetto dei sottopassi (Lega smentirà prontamente la singolare interpretazione di Alboni).

SDI Seveso (Fumagalli, Colombo)

manifesto SDI
Lo SDI, sempre dimostratosi contrario all’interramento e a favore dei sottopassi, ha sempre mantenuto coerenza nel suo atteggiamento, nelle parole e nei fatti: no all’interramento! Be, quasi sempre nei fatti: sono a favore dei sottopassi, cantano vittoria quando vengono approvati, ma alle votazioni sia di Marzo 2006 che di Luglio 2007 si astengono; della serie: “sono d’accordo ma non mi prendo la responsabilità”. Rimaniamo perplessi.

UDC (Donati)

Votano NO alla delibera di Marzo 2006, quando erano all’opposione. Votano SI alla delibera del sottopasso sud di Luglio 2007 dopo essere da 2 giorni passati alla maggioranza (qui). Passagio alla maggioranza il 3 Luglio, votazione 5 Luglio: che tempismo.

Ottobre 2007 (qui) : dichiara di voler fare l’interramento facendo fare ai Sevesini una sorta di  sciopero fiscale di massa : “La soluzione c’è, ma richiede coraggio …Dove trovarli? All’interno delle tasse che i sevesini pagano in abbondanza: basta trattenere il 20% … Senza chiedere niente a nessuno ..Un’iniziativa di questo genere, studiata nei suoi dettagli legali, …

DS -Margherita – Italia dei Valori 

Si ricordano: affermazioni a favore dei  sottopassi nel 2005 (qui) e un incontro informativo nel 2006 con i cittadini di S.Pietro riguardo chiarimenti per il sottopasso di Via Montello. Dal 2006 sempre tiepide ed incerte le parole a favore dell’interramento; solo negli ultimi mesi  un po’ più di convinzione (sarà l’avvicinarsi delle elezioni?). Nel 2007 organizzano  un’inconto tra SevesoViva, rappresentanti regionali DS, Italia dei Valori e Stefano Pedica, capogruppo della segreteria politica del Ministro Antonio Di Pietro (ministro delle infrastrutture). Conclusione dell’incontro (qui): “Pedica ha ribadito la sua piena disponibilità a collaborare all’iniziativa, già manifestata in altre occasioni”.  

Dicembre 2006: alla regione votano a favore della delibera dei 100 mila euro per lo studio dell’interramento proposto dalla Lega.

Ottobre 2007: Votano NO al senato per i  50Ml di finanziamento. Non è dato sapere ad oggi se in occasione della votazione al Senato la sinistra di Seveso abbia portato all’attenzione dei sui dirigenti a Roma la cosa o abbia ricordato loro la disponibilità e l’appoggio a suo tempo espressi. In particolare se hanno ricordato a Di Pietro le parole di Pedica. Conlusione: l’Italia dei Valori, insieme a tutta la sinistra, vota NO al finanziamento per l’interramanto a Seveso. La proposta non passa per 2 soli voti.  Storia di oggi: Di Pietro vota compatto con il governo contro i 50Ml a Seveso ma fa andare sotto il suo stesso Governo sulla proposta di chiudere la società per il ponte sullo stretto di Messina.

Ottobre 2007 (qui): finalmente un articolo dai toni dovuti (riferendosi alla giunta comunale: “adesso annegano nelle loro stesse menzogne”) ma l’interramento viene citato nel seguente modo: “pretendere, se il caso, opere importanti quali l’interramento“. 

In generale: calde parole, tiepidi (se non nulli) i fatti e i risultati. Sopratutto con una giunta comunale cosi forte e decisa nei propri intenti (qualsiasi essi siano).

Lega Nord

Gennaio 2005: Le Lega, ancora all’interno della giunta, ”ricorda” a Galbiati l’obiettivo dell’interramento e le promesse elettorali fatte (qui) .

6 dicembre 2005: La Lega Nord non approva il bilancio preventivo 2006,esce dalla maggioranza di Galbiati e passa all’opposizione.

febbraio 2006: “la lega boccia il progetto sottopassi” (qui)

100milaPerSevesoDicembre 2006: La lega presenta l’odg per lo stanziamento dei 100 mila euro per lo studio di fattibilità/progetto preliminare per interrare la tratta FNM di Seveso che verrà poi approvato da loro con l’aiuto dell’opposizione; contrari Forza Italia e AN (qui il commento dei DS, giusto per non essere di parte)

Per tutto il 2007, per astio o per senso del dovere, la lega non da’ tregua all’amministrazione; su tutti i fronti, ma in particolare sul tema sottopassi/interramento, supportando in più occasioni l’operato di SevesoViva. Troppo difficile elencarle tutte, consiglio di visitare il sito.

GDS_interramento_02012007_100Mila

Ottobre 2007: proposta di emendamento di modifica alla finanziaria per 50Ml per l’interramento a Seveso.

24 ottobre 2007: per soli 2 voti l’emendamento non passa: 156 NO (tutto il governo di centro-sinistra, Italia dei Valori compresa), 154 SI (Lega Nord con tutto il centro destra).

Dovere di cronaca: coerenza e fermezza a Seveso, in regione e a Roma!

Lezione imparata

Quelli sopra sono i fatti, penso difficilmente contestabili, che ritengo fotografino abbastanza correttamente quanto accaduto fino ad ora.  Se me ne sono dimenticato qualcuno particolarmente importante e significativo fatemelo sapere, sarò più che contento di aggiornare l’elenco.

Ora qualche considerazione.
La prima, su tutte: ma il gruppo Galbiati (compreso il verde Marzorati), AN, FI e UDC (a livello locale e regionale) pensano davvero di essere credibili quando dicono che sono a favore dell’interramento? Pensano davvero che i cittadini possano credere che quando avranno finito di fare i sottopassi (4-6 anni per tutti, ricordate cosa ha tuonato Galbiati: “l’amministrazione ha intenzione di fare più di un sottopasso”), si metteranno a rompere tutto di nuovo per fare l’interramento? Regione e FNM permetterebbero una cosa del genere? Tuonava sempre Galbiati “Dalle parole ai fatti”; be parole e fatti sono riportati qui … e l’unica sensazione che ne emerge è che si tenta di tener buona l’opinione pubblica con frasi “l’interramento è strategico” mentre tutti pienamente d’accordo all’unisono (FNM, AN, FI, gruppo Galbiati) lavorano al meglio delle loro furberie per realizzare i sottopassi … i “sottopassi” punto e basta! … e il prima possibile perchè dopo  maggio 2008 non si sa cosa accadrà, anzi è probabile che la “pacchia” finisca, quindi veloci a fare le ultime porcate che  servono!

Per la successiva considerazione ritengo opportuno dichiarare una cosa:  da sempre mi ritengo una persona di sinistra (anche se forse più di cuore che di testa); credo nei sui ideali di base, ho sempre votato a sinistra e mi sono sempre sdegnato e vergognato di essere italiano davanti a certe esternazioni di alcuni uomini di destra o giù di li (vedi Pera, Buttiglione, Calderoli, Borghezio, … sarebbe una lista infinita).
Ma mi chiedo: cari DS-Margherita non è ora di passare ad un azione energica, decisa, senza mezze misure? Ma è possibile che debba essere la Lega l’unica a rappresentare in maniera netta e ferma l’enorme dissenso e malessere che c’è a Seveso? Avete scritto nell’articolo “Viabilità??”, bello a parer mio, fatti e considerazioni che una sinistra d’altri tempi sarebbe insorta in una sommossa popolare.   AN, Forza Italia, Galbiati si fanno in quattro per i loro interessi (perchè non mi vengano a dire che ci credono anche loro alle cavolate che ci dicono) a scapito di quelli dei cittadini; voi, che dovreste essere la prima difesa di quegli stessi interessi: volete agire!? essere attivi e non andare sempre a traino!? in rincorsa!? Ma deve alzarsi un manipolo di cittadini, per quanto in gamba, a farvi vedere quali sono le alternative valide e percorribili allo scempio che stanno facendo? non vi eravate candidati e non siete stati eletti proprio per questo?

Ricordiamoci: solo 2 voti sarebbero bastati al Senato. Non importava se dietro quella proposta ci potevano essere secondi fini, se andava o poteva essere fatta in maniera più opportuna: un sospetto non è sufficiente per bocciare e bloccare tutto il beneficio e contributo alla causa “interramento” che avrebbe potuto portare. Quando io vi voto pensate che non abbia il sospetto che la sinistra rubi tanto quanto fa la destra?…. ultimamente vi voto con la sola speranza che lo facciate in maniera un po’ più discreta ed educata degli altri!

Infine, da persona di Sinistra, mai avrei pensato di elogiare pubblicamente l’operato della Lega a rigurado, in toto: locale, regionale, parlamento. Coerenza e fermezza su tutti i fronti, dal’inizio alla fine, anche a costo di perdere il “cadreghino” (“sedia” per i non addetti … penso a Tallarita). Esattamente l’opposto dell’UDC ed SDI che per quella sedia non badano a coerenza e ribaltoni.

Non vi dirò io se è della Lega che ha bisogno  Seveso, non ho la risposta; certo che è di persone e politici come quelle che hanno portato avanti la  Lega a Seveso in questi anni che Seveso avrebbe MOLTO bisogno: penso a Galli, penso alla Bellotti. Da cittadino e da elettore di Sinistra: grazie per l’impegno e l’operato! Andate avanti!

Voglio una città Migliore! Voglio dei Politici Migliori!

p.s.

… il sito domani ritornerà di un colore acceso! si ri-inizia!

Pubblicato su Amministrazione comunale, Elezioni 2008, Interramento | 4 Commenti »

Comunicato Stampa DS-Margherita apparso sul giornale comunale: “Viabilità???”

Pubblicato da zorro su Ottobre 26, 2007

 Riportiamo l’articolo cosi come apparso sul giornale comunale di ottobre 2007 (qui)

Dieci anni di governo di un paese sono un tempo sufticiente per creare un progetto completo legato alla viabilità di macchine, biciclette e pedoni. Dopo 10 anni un’amministrazione che ha governato tira le somme e fa vedere ai cittadini i risultati ottenuti. Dopo 10 anni di governo non ci sono piu i “faremo”, ma ci sono solo confronti per vedere se la viabilità a Seveso è migliorata o meno.

Purtroppo, la continuità di governo a Seveso non è servita a nulla, anzi, la poca voglia di fare e l’incapacità di fare della giunta, nel secondo mandato Galbiati, ha addirittura peggiorato la situazione. Lista Galbiati, AN, Forza Italia, hanno sempre venduto l’idea che rifacendo i marciapiedi ci si occupa di viabilità. Purtroppo la viabilità è un’altra cosa.  L’approccio della Destra Nostrana al problema è questo.

Il tema è complesso, pertanto, la viabilità di un paese va progettata in tutti i suoi aspetti. Tracciati per auto, per cicli, e pedoni.

E soprattutto bisogna collaborare e dialogare con gli altri enti locali e pretendere, se il caso, opere importanti quali l’interramento. L’attuale maggioranza, condizionata dall’esigenza di dover fa costruire in ogni mq disponibile ha affrontato il problema della viabilità sempre sotto la spinta di una emergenza continua.

Ogni Settembre ritroviamo vie che diventano a senso unico per rosicchiare posti auto, percorsi di pochi chilometri che si trasformano in gimcane infinite. I Sevesini costretti a spendere denaro per benzina e respirare gas di scarico semplicemente perché Sindaco e Giunta non hanno la più pallida idea di cosa fare e adesso annegano nelle loro stesse menzogne.

Il caso che sta vivendo S. Pietro inerente alla Via Vignazzola è eclatante. Tutto parte anni fa quando l’amministrazione fa costruire 40 appartamenti al posto di una villetta bifamiliare. Il Sindaco promette: faremo posteggi e la rotonda tra la Via Vignazzola e Via S. Carlo.  Passa il tempo e i posteggi non si fanno, perche sulle piante del Seminario e sul muro di cinta non si puo asfaltare (per fortuna) . Della rotonda, invece, neanche a parlarne.  Intanto le auto occupano il Sagrato della chiesa di San Pietro. Luglio 2007 il Sagrato viene chiuso, la gente non sa piu dove mettere le auto. Agosto 2007 la Via Vignazzola, una delle strade piu larghe e transitabili dell’intero comune, diventa a senso unico. Il risultato sono code interminabili, ma questa volta non solo sulla Via Vignazzola, ma anche sulla Via S. Carlo e sulla Via S. Francesco. Ora, fine Settembre, si cambia di nuovo. Dopo firme raccolte, proteste, esauriti i clacson delle auto in coda, si torna indietro.
Era uno scherzo estivo, a Natale proveranno con qualcosa d’altro.

L’amministrazione Comunale prima ha creato il disagio permettendo un’edificazione che il territorio non regge. Poi ha promesso opere che non ha mai realizzato. E adesso peggiora la vita dei cittadini dovendo inventarsi una viabilità assurda.

L’amministrazione procede per tentativi ed errori, in 10 anni non ha costruito un minimo di progetto, no si è data un minimo di obiettivo Questo è l’esempio di cosa vuol dire eleggere persone sbagliate a governare un paese.

Coraggio!! A maggio del 2008 si cambia.

DS-Margherita

Pubblicato su Amministrazione comunale, Caso Vignazzola, Elezioni 2008, Stampa | 4 Commenti »

Sergio Fumagalli in “La Casta”.

Pubblicato da zorro su Ottobre 24, 2007

Sono rimasto sorpreso un po’ di tempo fa leggendo “La Casta” di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo di trovare, a pag. 146, il seguente pezzo.

Si parla del finanziamento pubblico ai giornali (quello per cui proprio in questi giorni Grillo ha dichiarato: «Il prossimo V-day sarà dedicato all’informazione, sto decidendo la data. Chiederemo due cose: l’abolizione del finanziamento pubblico all’editoria, l’abolizione dell’ordine dei giornalisti.»).

Riporto il pezzo.

«Si pensi, per esempio, ai 60 milioni di euro l’anno di finanziamenti ai «giornali di partito». Virgolette obbligatorie: non tutti lo sono davvero. » ….
fumagalli«…. Fu stabilito che per avere i contributi bastava che un giornale si facesse sponsorizzare da due parlamentari pronti a dichiarare di essere i titolari di un movimento politico, a prescindere dal partito di appartenenza, e che quello era il loro organo ufficiale.
La corsa a mettere un timbro di partito sul proprio giornale per passare alla cassa fu frenetica. E non cessò certo quando la Finanziaria del 2001 di Amato mise ordine (formalmente), offrendo però a tutti una via d’uscita: per rimanere attaccati alla mammella statale bastava trasformarsi in una cooperativa. E così fecero quasi tutti. È oggi una cooperativa «il Foglio» (3.511.000 euro di contributi pubblici nel 2003) fondato da Giuliano Ferrara con l’apporto azionario di Veronica Lario in Berlusconi e la qualifica di «organo della Convenzione per la Giustizia», movimento a due piazze fondato dall’azzurro Marcello Pera e dal verde Marco Boato, che fu così duramente contestato dai suoi da dover lasciare la sua piazza al socialista Sergio Fumagalli. ».

Il nostro Sergio Fumagalli??!?!

marcello peraIl nome è il suo; dice: “Socialista”! … è vero che un socialista della vecchia guardia probabilmente qualcosa da ridire l’avrebbe, ma formalmente è dello SDI! quindi: è  proprio il nostro Sergio Fumagalli.

Ma come: “Il Foglio”!? Il giornale sfacciatamente berlusconiano, dell’ex craxiano, ora berlusconiano, Giuliano Ferrara!! In dolce compagnia di Pera: dirigente di Forza Italia, integralista cattolico famoso per numerose esternazioni, tra cui «Veltroni è il Sindaco dei buoni sentimenti, ama gli opposti. Ama i bianchi e i neri, i musulmani quanto gli ebrei, gli asiatici quanto gli europei, gli omosessuali e gli eterosessuali, i cattolici come i laici: così non c’è più gerarchia, c’è solo relativismo».  Alla faccia dell’ ama il tuo prossimo come te stesso.

Ma Fumagalli non era di Sinistra? Boato non ha retto il giusto sdegno e la contestazione del suo partito, Fumagalli invece, stoico, non ha battuto ciglio.  Forse avrà applicato anche qui la stessa filosofia espressa a riguardo della sua dichiarazione di voto a favore di Galbiati, FI, AN (e quindi FNM e Cattaneo)  in favore del sottopasso Sud di Seveso: «La cultura di governo, quando c’è, si vede anche dall’opposizione. Colombo ed io, non abbiamo applicato lo schema: “sono all’opposizione quindi voto contro“.» (articolo)

Cosa singolare: Fumagalli  si esprime a favore nella dichiarazione di voto ma poi si astiene dal voto (vedi delibera) e Colombo   non era presente durante la votazione; però fanno le dichiarazioni citate ed espongono il manifesto qui riportato (qui). Misteri del politichese!
dichiarazioni fumagalli
Alla faccia del partito trasversale. Dichiara: «L’interramento peggiora il servizio dei pendolari »; ma allora perchè per i 9 anni di disagi per il quadruplicamento Cadorna-Bovisa non ha detto niente?  ma  tanto che cambia a loro: uno abita al confine con Cesano, l’altro a Meda! ma com’è che abbiamo così tanti consiglieri che non abitano a Seveso?
Per il momento comunque Fumagalli resta famoso a Seveso in questi 5 anni più per i consigli in cui è stato assente che per le cose fatte o dette. E d’altro canto è comprensibile: non ha neanche lo stimolo del gettone di  presenza, 4 soldi in confronto al vitalizio da ex-parlamentare e a quello di consulente per il “Garante della Privacy” affidatogli dal 2001 (giusto giusto  dopo la “trombatura” alle elezioni dello stesso anno).   Ma a Colombo, come ex-sindacalista degli operai dell’Alfa Romeo (quella  chiusa di Arese), non da fastidio tutto questo?

 

Pubblicato su Amministrazione comunale, Stampa | 1 Commento »

Lettera: “E’ opportuno chiarire …”

Pubblicato da zorro su Ottobre 19, 2007

Una bellissima lettera di un cittadino di Seveso,  pubblicata sul giornale di Seregno.

Ritengo che per ora vada letta cosi senza commenti  o aggiunte, … 

09/10/2007

 (ces)Riceviamo e pubblichiamo: 

E’ opportuno chiarire ai cittadini di Seveso la mia posizione riguardo 
il giardino della «grande magnolia» di via San Martino. 
Io voglio salvare l’intero giardino con tutti i suoi alberi, non solo le due 
magnolie! Un angolo verde nel centro storico (per questo maggiormente da tutelare),
un pezzo della nostra storia da oltre un secolo, 
una presenza che allietava i nostri occhi intravedendo gia la sagoma 
del campanile diventando un tutt’uno. Non ci si deve nascondere dietro 
qualche parcheggio in più o alla maggior scorrevolezza di via Solferino. 

Voler salvare solo le due magnolie è l’inutile tentativo degli attualli
amministratori (ancora per qualche mese) di passare per ambientalisti.
Altri esempi: il grande centro residenziale di via Pordenone (Altopiano) costruito
in territorio Parco delle Groane. Gli alberi di piazza
Da Vinci (Seveso centro) tagliati poco prima che dietro nascesse una
banca. Il bel giardino di via Colombo 21 (Baruccana): pini, palme, 
begonie, con annessi dimora, capannone e frutteto; anche qui invece 
di ristrutturare nasceranno quattro nuove palazzine distruggendo 
tutto. ll piu grave scempio è Villa Beatrice: sventrato il giardino, che la
cingeva ora il suo posto è preso da diverse villette a schiera costruite a
pochi metri da essa, rovinato per sempre il bel contesto che allineava 
le numerose dimore storiche lungo la statale dei Giovi.
Per fortuna Seveso si definisce città europea dell’ambiente e 
qualcuno gira il continente a promuoverne il nome e lo svlluppo
ecosostenibile. Come semplice cittadino sono contento di battermi per
far conoscere queste situazioni, ma i miei poteri e i miei mezzi sono
limitati. Chi invece potrebbe fare di più è Legambiente Seveso: li invito 
a rendere pubblica la loro posizione sui temi sopracitati.
Concludo dicendo che difendere Seveso è un dovere ma anche un 
onore! Gli altri paesi della Brianza con «Ville Aperte» aprono al
pubblico, noi ai bulldozer.

      ROBERTO SERAFIN 

Pubblicato su Amministrazione comunale, Stampa, Sviluppo Sostenibile | 1 Commento »

Marzorati, il sindaco Galbiati e l’asilo comunale: il vizio delle promesse non mantenute senza vergogna

Pubblicato da zorro su Ottobre 17, 2007

Marzio Marzorati:marzorati

  • Assessore alla “Tutela e sostenibilità del territorio; Famiglia e solidarietà sociale”
  • Fondatore del Circolo Legambiente di Seveso
  • Presidente dell´Agenzia Innova21 per lo Sviluppo Sostenibile, associazione  promossa dall´Agenda 21 locale (si veda a riguardo articolo)
  • Cose fatte come amministratore  di Seveso: ci ha fatto vincere il premio come “Comune riciclone di fluorescenti e neon” 
     

Marzorati, in quanto assessore alla “Famiglia e solidarietà sociale”, è anche responsabile per l’asilo nido comunale situato all’Altopiano.

Cominciamo con i  fatti. Il vialetto di ingresso dell’asilo comunale, quello che delimita il prato da gioco dei bambini, è rovinato ormai da più di un paio d’anni. La copertura rossa gommata si è sollevata e staccata trasformandosi  in un vialetto di terriccio polveroso, sassi e sabbia. Ovvia la pericolosità per i bambini da 1 a 3 anni che giocano vicino o addirittura sopra di esso, sia nel caso cadano, sia per inalazione della polvere (di cemento?) che si solleva da esso. Durante l’assemblea con i genitori di inizio anno 2006 (ormai più di un anno fa) interviene l’assessore Marzorati :

  • Si scusa innanzi  tutto con i genitori di non aver purtroppo mantenuto la promessa fatta l’anno prima (2005), promessa in cui si era impeganto a sistemare il vialetto rovinato e pericoloso.

  • Marzorati dichiara che la copertura del vialetto era stata posata  poco prima dell’inverno e le gelate invernali hanno fatto saltare la copertura (tipo tartan) prima che si potesse assestare definitivamente. Da qui il risultato attuale. Per giunta aggiunge che non riuscivano a rivalersi, in virtù della garanzia, sull’esecutore dei lavori (rivedo quanto sta accadendo con i dossi di via Marconi che dopo 2 anni si stanno già frantumando e necessitano di ultetiore  intervento a spese dei cittadini).

  • Marzorati rinnova quindi a questo punto la promessa di sistemare il vialetto, ma: non in immediatamente (autunno 2006), ma in primavera 2007, proprio per non commettere l’errore fatto in precedenza ed evitare quindi le gelate subito dopo la posa; Errare humanum est, perseverare autem diabolicum.

DSC04822 Questo accadeva nell’autunno 2006. A quell’incontro ero presente personalmente, e insieme a me circa una trentina di genitori, la cordinatrice dell’asilo e le maestre dell’asilo. In primavera 2007 il vialetto non viene sistemato ma per evitare che i bambini vadano sul vialetto vengono installate delle reti da cantiere (si vedano le foto).

Oggi, ottobre 2007, la situazione è immutata: reti mettaliche e nessun accenno di lavori iniziati malgrado avvessero paventato di farli a settembre/ottobre. SETTEMBRE? OTTOBRE? ma come, e le gelate??? premesso che ad oggi nulla si è mosso ancora, ma in questo anno Marzorati ha scoperto una tecnica innovativa che l’anno scorso non c’era?

Vi chiedo un favore: guardate le foto dei bambini che giocano dietro le reti per un momento e tenetele in mente  per tutto il proseguo dell’articolo.

DSC04821DSC04820

Settembre 2007, si riesce grazie al sito della lega ad accedere on-line al bilancio preventivo che verrà poi approvato il 25 Settembre (si proprio quella dello sforamento del patto di stabilità e 1,8 Ml di € di spese aggiuntive non previste pochi mesi prima). Tra le diverse voci e variazione se ne trova una: “MANUTENZIONE STRAORDINARIA  ASILO NIDO”: Stanziamento= ZERO, Variazione = 15 mila euro.  Ossia NON ERA STATA MESSA A BILANCIO!!!! NON ERA PREVISTA!!!

Come non prevista? non era stata promessa da Marzorati la sistemazione nel lontano 2005? … e probabilmente è una delle FANTOMATICHE EMERGENZE DI MAZZUCCO!!!  di per se è un’emergenza, ma questa emergenza è 2 anni che è li e sono 2 anni che Marzorati promette di sistemarla celermente. E se è dal lontano 2005  che Marzorati ne è a conoscenza e promette di intervenire, com’è che compare a bilancio solo a  Settembre 2007 insieme alle altre variazioni NON PREVISTE? In tutto questo “Il danno oltre la beffa”, come si suol dire:  se tale spesa fosse stata messa a bilancio preventivamente, e non solo a settembre 2007, non avrebbe contributio alla quota di sforamento del patto di stabilità. Nota aggiuntiva: sempre nello stesso bilancio, la voce con la cifra più alta di stanziamento è “contributi alle scuole materne NON STATALI (… alla faccia dello stato dell’asilo pubblico!!!)

Sindaco inaugura Asilo Nido privatoFacciamo un salto indietro ora: Luglio 2007, proprio quando venivano installate le reti all’asilo comunale. Compare nelle caselle delle lettere il giornale Comunale con in prima pagina l’articolo “Bambini, cuore della città. INAUGURATO L’ASILO NIDO IN CORSO MARCONI” (vedere qui). Nell’articolo di prima pagina e nell’intera  pag. 11, insieme alle foto del sindaco all’inaugurazione, l’amministrazione sottolinea che l’opera è stata possibile “in parte grazie al finanziamento” della Regione (Formigoni),  che ha contribuito con 260 mila euro alla ristrutturazione dell’edificio; poi, siccome auto-lodarsi non è bello, si fanno dire quanto sono bravi da Formigoni, citando la frase da lui inviata: “Desidero esprimere l’apprezzamento per questa iniziativa, che rappresenta un esempio positivo della capacità della società civile di organizzarsi per offrire, in  collaborazione con le istituzioni, un servizio pubblico di grande valore umano e formativo”.  In breve, il Comune loda la Regione e Formigoni, Formigoni loda il Comune … e tutti hanno ottenuto la pubblicità che volevano. 

A pag. 11 troviamo il titolo “UN ASILO A MISURA DI NEONATO”; ma allora quello comunale a quale misura aderisce?  Ma come, l’asilo comunale, gestito dal comune, va a pezzi e il sindaco e Formigoni si fano belli attraverso il giornale comunale all’inaugurazione di una struttura privata analoga! .. e  ci si chiede: hanno davvero un così grosso merito nella questione?   

titolo2 titolo1

 L’asilo di Corso Marconi è una di quelle “cose” positive di Seveso ed ha acquisito un valore storico, oltre che sociale, per Seveso (io stesso ho frequentato l’asilo li, quando ancora c’erano le suore). So che chi amministra la struttura lo fa a prezzo di moltissimi sacrifici,  promuovendo meritoriamente questa opera per il bene delle famiglie di Seveso in totale dedizione e gratuità. Ma in tutto ciò allora che meriti ha l’amministrazione? E’ corretto usare lo sforzo e i meriti altrui per dare lustro all’amministrazione e alla propria parte politica, trascurando quella sana umiltà che dovrebbe essere propria di ogni buon amministratore, in special modo di chi si definisce cristiano? E’ corretto e morale farlo mentre l’asilo di cui invece si è direttamente responabili è nelle condizioni sopracitate per colpa della propria negligenza? … e dire che Galbiati nell’ultimo giornale comunale  cita Ratzinger “Il politico ha da essere sobrio” ( … forse ha inteso non ubriaco ;-) )

Contemporanemante, sempre a Luglio 2007 (il 10 Luglio 2007 per la precisione), anche  Marzorati si fa bello (vedere qui)  per “Seveso premiata come miglior Comune riciclone di fluorescenti e neon” e con scarsissimo senso del gusto l’articolo accosta l’evento addirittura a quello del 10 Luglio 1976. Da sempre, quando dico che sono di Seveso tutti mi dicono ” .. ah .. famosa per la diossina” … ora finalmente ci ha riscattato e diranno, “..ah … famosa per … la diossina!!”. Questo si che tiene alto il nome di Seveso, a dispetto delle condizioni dei nostri figli all’asilo.

Se avessero un minimo di coscienza e amor proprio si dovrebbero dimettere subito, di loro spontanea volontà … e non farci aspettare fino al 2008!

Pubblicato su Amministrazione comunale, Elezioni 2008 | 5 Commenti »

Tallarita, Lunardi e i conflitti di interessi (ogni mondo è paese).

Pubblicato da zorro su Ottobre 13, 2007

Nicola Tallaritacampagna elettorale 2003

  • attuale VICE PRESIDENTE del consiglio comunale di Seveso,
  • neo segretario di Forza Italia (con MOLTO dispiacere dell’ex segratario Vaccarino)
  • impreditore edile che in questi ultimi anni  ha costruito, e sta costruendo, diverse palazzine a Seveso
  • come riportato dal suo sito: “Ottiene fiducia dai suoi cittadini con ben 167 voti personali (risultando il più votato dei Consiglieri Comunali).” …. “BEN 167″ …. ma quanti voti hanno preso gli altri!!??? 
  • sempre dal sito”…Fin da giovanissimo ha sempre avuto una grande passione per l’edilizia che gli ha permesso di creare oggi un’impresa solida come la Gemat Costruzioni.” …. be questo si vede anche dalla campagna ellettorale del 2003 (vedi foto a fianco ;-) ) 
  • Il suo sito ufficiale (…. aggiornamento 18/10/2007: ops dopo l’articolo e la polemica con i  DS ha cambiato link … ora qui)
  • Un articolo su di lui sul portale dei DS Seveso
  • Cose fatte come amministratore  di Seveso: speso 50.000 euro  per il recupero di una superficie da adibire a giardino per cani! (Il Cittadino” del 9 Settembre 2006 )

Nei mesi di Agosto-Settembre è stato coinvolto in una vicenda per presunto abuso edilizio  (si veda articolo del “Giornale di Seregno”: “Coinvolta nella vicenda la «Jenny srl» di proprietà del vicepresidente del Consiglio, Nicola Tallarita”) per il complesso in costruzione in via Eritrea.  Per capirci le pallazzine costruite sul campo dove si mettevano, e non si metteranno più, le giostre di Seveso durante il Calendimaggio. L’amministrazione a però intervenuta prontamente e con una rapidità raramente vista ha fatto un sopralluogo e ha dichiarato «Il personale dell’ufficio Tecnico ha svolto le opportune verifiche e non è stato riscontrato nessun abuso edilizio».

L’intervento è stato talmente celere che l’articolo in cui si riportava il fatto e l’articolo dove l’amministrazione diceva che aveva svolto le opportune verifiche sono stati pubblicati lo stesso giorno (si veda sempre il sito del “Giornale di Seregno”)… quindi nella peggiore delle ipotesi meno di una settimana per prendere atto del fatto, fare il sopralluogo, fare le dichiarazioni al giornale! … qui (sito DS) altre vicende al contorno.

Ma non c’è conflitto di interessi in tutto questo? Non sto dicendo che l’abuso ci sia  o meno. Ma non è anomalo che Tallarita sia Vicepresidente dell’amministrazione comunale, con il dovere di tutelare il territorio e i cittadini (e quindi anche di regolare e controllare i cantieri delle imprese edili negli interessi di Seveso e dei suoi cittadini), ma allo stesso tempo lui è proprietario di quegli stessi cantieri e ha interesse affinche proliferino e non abbiano noie burocratiche!?  A Seveso serve la mentalità di un imprenditore edile per amministrare? Non si è costruito abbastanza?? (vedere articolo) So che ormai sono diventati normali questi “conflitti”, d’altro canto Forza Italia e il suo presidente da sempre sono maestri ad averne, … ma è questo ciò che vogliamo per Seveso!!!

A tal proposito riporto uno stralcio de “La Casta”, di Gian Antonio Stella, Sergio Rizzo”, riferito proprio ad un membro dello stesso partito, Lunardi (no be, con Berlusconi era troppo facile), che probabilmente il nostro vicepresidente ammira visto che sul sito ha pubblicato, a vanto, anche un foto che li ritrae insieme. Le pagine su Lunardi e il suo conflitto di interessi sono molte, riporto quella a noi più vicina e che riguarda anche la Regione (guarda caso, anch’essa di Forza Italia) e le FNM.

Si parla di Pietro Lunardi: ”…..  Le orbite del sistema planetario che ruota intorno a «Pier Veloce», nomignolo guadagnato per la lingua troppo spesso più svelta del pensiero (come quando disse che «con la mafia e la camorra dobbiamo convivere» o confidò gagliardo che proprio lui, che aveva introdotto la patente a punti, amava «correre di notte a 150 all’ora e anche di più») non sono infatti per niente chiare. Fin dall’inizio. Basti ricordare che, giurato come ministro il martedì, cinque giorni dopo (e di domenica!) già aboliva la legge con cui il suo predecessore Nerio Nesi aveva finalmente imposto in Italia il divieto europeo di costruire ancora gallerie a doppio senso di marcia. E dov’era in ballo un tunnel a doppio senso di marcia? Sull’autostrada della Val Trompia. Progettato da lui e dalla sua Rocksoil. Una schifezza tale da spingere perfino il «Giornale di Brescia», che certo comunista non è, a censurarlo: «Quell’autostrada nascerà già vecchia».

Certo, a sentire lui non c’era problema. Lo disse due settimane prima che Berlusconi lo scegliesse, in un momento in cui pareva che sulla sua nomina qualche alleato avesse dei dubbi: «Cambio mestiere, vendo». Tornò a giurarlo di lì a una settimana in un’intervista a «Libero»: «L’ho già detto in tutte le salse. Tre fra i migliori avvocati italiani hanno già pronti due progetti per liquidare in un giorno, in sole ventiquattr’ore, il mio teorico conflitto di interessi. O cedo tutto o concentro l’attività esclusivamente all’estero, punto e basta».

… dopo una serie decisamente lunga di “conflitti di interessi”, o meglio di “interessi personali senza conflitto” che vanno a gonfie vele, si trova anche quanto segue. 
…. E la promessa «i miei figli lavoreranno solo all’estero»? Sì, ciao. Basterebbe citare l’appalto per «la progettazione esecutiva e costruttiva registrate nel bilancio 2004 di una galleria del collegamento ferroviario Milano-Malpensa», collegamento gestito dalle Ferrovie Nord, controllate dalla Regione Lombardia.  ……

… c’è altro da aggiungere??

ricordiamoci anche  di queste cose quando andremo a votare nel 2008!!!

Pubblicato su Amministrazione comunale, Elezioni 2008 | 2 Commenti »

Quando la passione è a senso unico!

Pubblicato da zorro su Ottobre 9, 2007

Riporto integralmente l’articolo apparso sul Giornale di Seregno

ALLO STUDIO UN SENSO UNICO PER SNELLIRE IL TRAFFICO

Seveso Un senso unico in via Montello per snellire il traffico.
  E’ la proposta al vaglio dell’Amministrazione comunale che interesserà il rettilineo che collega Barlassina al quartiere San Pietro: il senso unico, applicato nel tratto finale compreso tra le vie Stelvio e Brennero, in direzione della stazione ferroviaria.
«Non abbiamo potuto intervenire prima per la presenza del mercato – ha spiegato il sindaco, Clemente Galbiati – Ora che gli ambulanti si sono spostati in via Redipuglia, il comando di Polizia locale sta studiando alcune soluzioni viabilistiche che saranno concordate con la società Sila spa che garantisce il servizio bus».
La novità è che i pullman non passeranno più da via Montello ma la fermata sarà in viale Vittorio Veneto, in zona Municipio.
«Nel frattempo ho suggerito alla Polizia locale di effettuare maggiori controlli al passaggio a livello di via Dante per verificare se i pullman in sosta tengono i motori accesi» ha spiegato il primo cittadino.
«Chiedo un po’ di collaborazione da parte dei cittadini – ha dichiarato il Comandante dei vigili, Luigi Romano – Se, infatti, si riuscisse a prendere nota del numero di targa, del giorno e dell’ora in cui avviene l’infrazione, potrei convocare l’autista e applicare la sanzione dopo aver avuto conferma dell’accaduto. Purtroppo noi siamo quelli che siamo e operiamo su 80 chilometri di strade. Stiamo comunque pensando di risolvere il problema in maniera radicale modificando la viabilità in via Montello».

9/10/2007

Frase del sindaco dal Cittadino del 6 Ottobre

Galbiati: “Snellire il traffico attraverso la creazione di tre corsie di marcia. Una per chi vorrà raggiungere via Dante, una per dirigersi verso Barlassina e una terza per arrivare in centro Seveso”

(… in realtà ci sarebbe anche la quarta del sottopasso che voleva fare con FNM ;-) )

View Larger Map

Nel frattempo, sempre dal Giornale di Seregno

SENSO UNICO IN VIA VIGNAZZOLA, DIETROFRONT

Il doppio senso in via Vignazzola sarà presto ripristinato.
  Lo hanno deciso le Amministrazioni comunali di Meda e Seveso (in quanto la via è divisa tra i due Comuni) in concerto con i comandi di Polizia locale, al termine del periodo sperimentale.
…..
Da via Vignazzola, infatti, il traffico è stato deviato lungo via Carducci, via San Francesco D’Assisi, via Adua e via San Carlo. Proprio i cittadini che abitano lungo le vie interessate dall’aumento di traffico dovuto alla deviazione, si sono detti «esasperati per le lunghe file d’auto che si formano nel “quadrilatero della morte”», soprannome dato dai residenti al sistema di sensi unici che portano da via Carducci a via San Carlo.
25/9/2007

Pubblicato su Amministrazione comunale, Caso Vignazzola, Stampa | 4 Commenti »

Tallarita nuovo coordinatore di Forza Italia a Seveso. Esclusa la componente CL dal direttivo.

Pubblicato da zorro su Ottobre 2, 2007

IC_Tallarita_25092007

Tallarita segretario di Forza Italia. Vaccarino spara contro.
Il congresso cittadino di Forza Italia ha nominato Nicola Tallarita nuovo segretario. Il capogruppo azzurro in consiglio comunale Massimo Vaccarino, che ambiva alla posizione, se la prende con i suoi vertici di partito.

A fianco l’articolo apparso sul Cittadino.

Al “Giornale di Seregno”, in un articolo dal titolo “DISSAPORI TRA I VERTICI DI FORZA ITALIA”, Vaccarino dichiara:

«Ho espresso delle perplessità sulla conduzione del congresso di Forza Italia e mi aspetto, in tempi brevi, delle garanzie dal partito e dai vertici». «Un congresso era necessario perché il partito aveva bisogno di un rinnovamento – ha spiegato Vaccarino – Non abbiamo più neanche una sede. Quello di cui il partito non aveva bisogno era di un congresso basato sulle tessere e sulla conta degli iscritti che negli ultimi anni sono aumentati in modo considerevole passando da 80 a quasi 200 tesserati. Sarebbe stato meglio un congresso basato sui contenuti. È quindi emersa una Forza Italia nella quale fatico a riconoscermi».«O Ponzoni non conosce la realtà sevesina o si pone in contrasto con la realtà del partito». «Quello che mi domando è se questa Forza Italia, con tutti i suoi limiti, potrà ancora dare risposte all’elettorato che in me si riconosce». «Tuttavia proprio in questi giorni mi hanno contattato tantissimi elettori e alleati chiedendomi di continuare. Rimango in Forza Italia per rispetto di coloro che hanno creduto in me. Il mio riferimento fisso è il presidente Roberto Formigoni, le politiche sulla scuola e la sanità e quant’altro la Giunta regionale ha saputo realizzare. Queste sono le battaglie ideali che continueranno a muovermi. Mi auguro che il partito a livello locale e Ponzoni sappiamo mandarmi messaggi precisi e concreti in tale direzione: se arriveranno in tempi ragionevoli e saranno credibili bene, altrimenti ne prenderò atto e a quel punto cercherò altre forme di presenza per continuare a fare ciò che ho fatto fino ad oggi». «Mi sono reso disponibile per il bene del partito ma il partito vuole ancora che faccia questo? Esistono ancora le condizioni per andare avanti con questo lavoro o a Forza Italia non interessa più?».

Pubblicato su Elezioni 2008, Stampa | Lascia un commento »