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pensieri, domande e riflessioni di cittadini di Seveso e dintorni

«Legambiente servi ….Marzorati vattene»

Pubblicato da zorro su Novembre 17, 2007

«Legambiente servi ….Marzorati vattene». Questa è la scritta comparsa Giovedi 15 novembre sul capannone di Via Montello che sta per essere trasformato in un supermercato, proprietà di Simone Munari (segretario della sezione AN di Seveso), (qui).

Settimana scorsa è stato eseguito il taglio di un albero (un tiglio di 80 anni) lungo il marciapiede di Via Montello, per permettere la creazione di una nuova via di accesso al futuro supermercato (una in più rispetto a quelle già presenti). Il nuovo accesso si troverà proprio di fronte allo sbocco di via Stelvio, sicuramente più strategico per il proprietario del supermercato rispetto a quelli attuali più spostati verso l’incrocio con via Zeuner.
P9160214
MarzoratiMontello2

La scritta è apparsa dopo che era già stata pubblicata la risposta del vicesindaco Marzorati ai “tigli bardati a lutto” sul Giornale di  Seregno (qui): «E’ solo una protesta strumentale. La pianta era su un passo carraio e il privato ha diritto ad assicurarsi un accesso. Il Comune autorizza quindi il taglio in base a una compensazione economica».

 

alberoTagliato Prima di tutto una precisazione è doverosa: nDSC05430el punto in cui è stato eseguito il taglio dell’albero non è presente nessun passo carraio ma un muro di cinta (ben visibile nella foto a sinistra). Si tratta quindi di una nuova apertura rispetto a quelle, ben quattro, già  esistenti (uno delle quattro è ritratta nella foto a destra). Caro Marzorati: “..il privato ha diritto ad assicurarsi UN accesso”, non CINQUE!

ADestraSiamoPiuVerdiLa beffa per i veri ambientalisti di Seveso è inoltre doppia in quanto Marzorati da sempre si definisce ambientalista, “padre fondatore dell’associazionismo ecologista sevesino, dei verdi e del circolo legambiente“, ed è, oltre che ex-vicesindaco, l’assessore alla tutela e sostenibilità del territorio e presidente dell’agenzia Innova 21 per lo sviluppo sostenibile.

Detto questo, per quanto l’atto sia sicuramente da deprecare, non va liquidato come un banale atto vandalico. Piuttosto secondo noi va visto come la prevedibile escalation dell’esasperazione dai cittadini di Seveso verso l’amministrazione e gli interessi personali da essa portati avanti in questi anni, a scapito della città e dei suoi cittadini.

Le proteste, che sono state fino ad ora civili e democratiche (per quanto accese), sono state represse dall’amministrazione con minacce, multe e denunce; e  tali azioni per giunta sono state nascoste dietro una legalità che in realtà loro stessi vìolano giorno per giorno. Si ricordano, a titolo di esempio, solo alcune di essi:

  • il caso dei teli in via Carducci  (qui e qui, abbiamo saputo che le minacce di multe sono state poi messe in atto),

  • i teli “interrare subito si può” e le locandine di SevesoViva (multati anch’essi per afissione abusiva),

  • la signora frontista denunciata dal sindaco (qui la solidarietà di SevesoViva),

  •  … e da ultimo proprio il caso dei tigli a lutto.

Tali proteste sono sempre rimaste all’interno della legalità, sempre di natura non violenta  e sono sempre state firmate, esplicitamente o implicitamente, in  prima  persona da chi manifestava il proprio dissenso.
L’amministrazione intimidendo e reprimendo con arroganza chi, legittimamente e civilmente, difende il proprio territorio, ha creato nei sui stessi cittadini un senso di ingiustizia, impotenza e frustrazione che per forza di cose doveva sfociare in atti anonimi e meno pacifici. Quel senso di impotenza lo ritroviamo, ad esempio, in una lettera pubblicata tempo fa: «Come semplice cittadino sono contento di battermi per far conoscere queste situazioni, ma i miei poteri e i miei mezzi sono limitati. Chi invece potrebbe fare di più è Legambiente Seveso ….».(qui).  Guarda caso: la stessa Legambiente Seveso di Marzorati.

Sinceramente pensiamo che la scritta non sia stata fatta dalle stesse persone che fino ad ora hanno manifestato in maniera pacifica (non ce li vediamo vecchietti e signore a dipingere di notte il muro del capannone); ma, senza  disturbare esempi troppo grossi, la storia ha insegnato che dalla repressione di movimenti non violenti sono sempre emersi gruppi violenti diposti a far sentire la propria voce e farsi giustizia anche al di fuori della legalità. In parole povere caro sindaco e caro Marzorati: chi semina grandine, raccoglie tempesta.

DSC05425Comunque nessuno strascico per l’amministrazione e Marzorati; le scritte sono state tempestivamente cancellate dai muratori pagati dal segretatio di AN (qui in veste di  privato proprietario del futuro supermercato). Venerdi erano già sparite, tant’è che siamo riusciti a fotografare solo delle vuote striscie bianche (e dobbiamo ringraziare un attento cittadino per le foto sopra). 

DSC05431Peccato che la stessa tempestività e sensibilità non si vede nel far cancellare la scritta nazi-fascista sul  muro del seminario (questo sì un atto vandalico oltre che idiota), presente, ormai da non si sa più quanti mesi, lungo la frequentatissima via San Carlo: “Altri 6 milioni, nessun rimorso”. E qui le colpe se le dividono seminario, amministrazione comunale e scuola Frassati. Assessore Mazzucco, qui il senso del decoro non si applica? o forse non sa l’iglese o la storia? (si ripassi tutti e due qui e se legge bene troverà la frase “the killing of approximately six million”). Se il nostro sindaco fosse un Ebreo invece che un sedicente cattolico (appartenente addirittura a Comunione e Liberazione) come si sentirebbe se dovesse passar di li tutte le mattine per andare a scuola?

22 Risposte a “«Legambiente servi ….Marzorati vattene»”

  1. paolo detto

    “..il privato ha diritto ad assicurarsi UN accesso” … Marzorati: basta menzogne!!

  2. la verità detto

    Secondo me la nostra amministrazione usa la “memoria” quando e come più le conviene: mi riferisco al “ponte della memoria”, al Bosco delle Querce, con il quale salvano tutta la speculazione edilizia di questi anni, ai libri, al gruppo di persone con pulmino annesso che porteranno in giro per l’Europa il nome di Seveso.
    Chi se ne frega di rispettare il ricordo di sei milioni di ebrei sui quali non c’è più niente da guadagnarci?

  3. alkatraz detto

    Pare che il comune si faccia pagare per l’abbattimento di una pianta…come una malafemmina.

  4. daniele2 detto

    è solo una pianta non è morto nessuno ! poi se volete cambiare come dite voi le cose candidatevi e costituite una lista civica per le elezioni del anno prossimo ! se no non serve a niente parlare per niente .

  5. zorro detto

    “con zorro per Seveso” … non suona male! ;-)

  6. Suteramort detto

    Caro Daniele2, come ti ho già detto tu vivi in un altro pianeta.
    La tua difficoltà nel capire le questioni di principio è veramente imbarazzante.
    In questo caso non è tanto la storia di un alberello abbattuto,ma è l’ipocrisia di uno pseudoambientalista assessore che dovrebbe fare di tutto per salvare il verde, ma invece è complice dei cementificatori di Seveso.

  7. Massimo Carro detto

    Caro Daniele2, quindi se suggerisci di creare una lista civica e a te va bene la situazione attuale dicci un po’ una cosa: a te piace Seveso?
    Te saludi.

  8. Daniela detto

    Vedendo Report ieri sera (18/11) su RAI 3 mi sembrava di “rivedere” la storia di questi ultimi anni di Seveso!

  9. zorro detto

    Ho avuto la stessa identica sensazione, ovviamente tutto proporzionato al contesto. … e in fondo se ci si pensa la cosa torna … i centri di potere sono gli stessi!

  10. daniele2 detto

    seveso a confronto di milano non è niente , poi per rispondere a massimo carro seveso a me non piace , ci sono pochissimi bar, e non c’è il centro che è diviso in 2 dalla ferrovia , e si costruisce sempre senza pensare cosa si stia facendo , e per concludere il sottopaso / interramento
    la prossima amministrazione comunale avrà il compito , importantissimo ,di scegliere cosa fare , o il sottopasso o l’interramento , quindi le elezioni saranno fondamentali per il futuro !

  11. Suteramort detto

    ……..e si,ci sono pochissimi bar, questo è il problema!!!!!!!!!!!!
    Torna su Plutone………

  12. daniele2 detto

    suteramort che cosa vuoi ??????
    era per dire alcuni problemi a dirli tutti stavo qua un giorno intero !!!

  13. Massimo C. detto

    Daniele2, scusa ma dal tuo messaggio non ho captato ironia o per lo meno mi sembrava un po’ beffardo. Con la tua risposta a suteramort mi è tutto più chiaro.
    Spero che tu sia d’accordo sul fatto che l’interramento della ferrovia sarebbe un’opera che farebbe da volano per lo sviluppo dell’intera città.
    Il problema dei pochi bar potrebbe essere inteso come il segnale di una città più interessata a stare in casa e poco propensa a fare 2 passi, a godersi in leggerezza la propria città.
    Personalmente Seveso anche nella bella stagione mi sembra una città pigra ma tutto questo non dipende dai cittadini, ma da come è di fatto la nostra città dove proliferano agenzie immobiliari e molti negozi hanno chiuso. Non c’è niente che possa favorire una aggregazione naturale, dove ci si incontra camminando. L’attuale amministrazione ci ha dato una città dormitorio, dove Seveso è il luogo usato per dormire e non per vivere.
    Si dice che l’erba del vicino è sempre più verde, però a me è evidente che tutti i paesi limitrofi siano più vivi, più puliti e più efficienti.

  14. Tecs Uiller detto

    Dov’è il passo carraio? Perchè è stato abbattuto l’albero?
    http://farm3.static.flickr.com/2271/2040514462_410fa8c209_b.jpg

  15. daniele2 detto

    massimo c. hai capito quelo che volevo dire e poi ci sono pochi negozi e a seveso non si vive si dorme soltanto e alla sera e quasi tutto chiuso

  16. zorro detto

    Quindi Daniele2, secondo te cosa si può proporre/fare per cambiare la situazione a Seveso? Perchè cosi non si può andare avanti … e mi sembra che su questo sei d’accordo anche tu! O si cambia paese (ce ne andiamo da qui! dove, almeno io, sono nato e sono nati i miei genitori) o si cambia il paese (ma come?)

  17. daniele2 detto

    non si deve assolutamente cambiare paese ,
    si la situazione si può cambiare basta che tante persone se ne rendino conto , e che oltre alle parole i politici di seveso facessero i fatti poi giuusti o meno lo si vedrà dopo capito ?
    con le elezioni si potrebbe cambiare ,e non dò per scontato che se perde la lista di galbiati migliorerà la situazione , e ne se rimarrà il centro-destra non si potrà migliorare .
    perchè per amministrare un comune non conta se si è di sinistra o di destra si deve fare il bene del paese .

  18. zorro detto

    …. e dopo 10 anni di galbiati & C. c’è ancora qualcosa da capire? non ne abbiamo visti abbastanza di “fatti” di questa amministrazione (guarda questo blog quanto ha scritto in soli 3 mesi di cosa fatte da loro) … vogliamo dare ancora un’opportunità a queste persone (10 anni hanno avuto), al di la che siano di destra o di sinistra? … ti assicuro che i primi ad essere scontenti di questa amministrazione sono proprio gli elettori di destra!!

  19. Massimo C. detto

    Scusa Daniele2 ma mi sembra che tu faccia il finto tonto.
    Abbiamo una città in pessimo stato, addirittura sporca.
    Abbiamo una amministrazione capitanata da un personaggio di CL dove i valori cristiani dovrebbero essere applicati e dici che non dai per scontato che se perde la lista di galbiati la situazione migliorerà. Cito CL e i valori cristiani perchè galbiati e company, invece di accogliere e compiacersi di una realtà cittadina come Sevesoviva, si preoccupa di ostacolarla, di querelarla, di sanzionarla e, cosa più brutta, di censurarla.
    Dici giustamente che un amministratore deve fare il bene per il paese. Difatti di tutte le case costruite nell’ultimo decennio è stato fatto il bene della città o degli imprenditori edili/architetti?
    Uno che si firma “Ezechiele” nel forum di Sevesoviva fa una domanda molto diretta:
    “Ma tu! Vuoi che Seveso viva?”

  20. daniele2 detto

    poi massimo c. hai ragione su seveso
    io non faccio il finto tonto dico solo che io voglio che seveso sia viva
    e so che ci sono molti elettori di destra che si lamentano e fanno pure bene

  21. zorro detto

    …vedi che ci siamo arrivati: “..io non faccio il finto tonto dico solo che io voglio che seveso sia viva”!!!
    ripetiamolo all’infinito! …io voglio che seveso sia viva ….. io voglio che seveso sia viva ….. io voglio che seveso sia viva ….. io voglio che seveso sia viva …

    Bravo daniele2!!!

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