Voglio una città migliore

pensieri, domande e riflessioni di cittadini di Seveso e dintorni

Sevesoviva: Deniele Tagliabue candidato sindaco

Pubblicato da zorro su Marzo 10, 2008

TagliabueSevesoviva

Il 7 Marzo 2008  Sevesoviva ha presentato il suo candidato sindaco: Daniele Tagliabue.

Se c’è una cosa che ha fatto Sevesoviva in questi anni, ancor più importante dell’aver messo l’interramento nella sfera del possibile e all’interno dei programmi di tutti (o quasi) i candidati sindaci, è l’aver riportato i cittadini ad interessarsi della politica locale e a cosa essa  stesse facendo veramente nei palazzi istituzionali. Tale merito gli è stato riconosciuto da tutti, anche da chi la politica in quel momento la stava facendo: la Lega Nord, l’attuale Partito Democratico, … tant’è che i loro rappresentanti erano presenti in quasi tutti gli incontri ed i convegni organizzati dal comitato.

Il nostro sito “Voglio una città migliore” è esso stesso la dimostrazione di questo, in quanto l’idea ci venne proprio frequentando il forum di Sevesoviva.

Sevesoviva ha riportato i cittadini ad interessarsi della politica e di Seveso; ora sono i cittadini che devono portare Sevesoviva, se lo vorranno, in quegli stessi palazzi, affinchè siano i cittadini  a decidere e a partecipare al futuro della loro città. Un grosso in bocca al lupo a Sevesoviva.

Sotto l’annuncio ufficiale apparso sul sito internet ieri 9 Marzo 2008.

Liberi da condizionamenti politici

La decisione di presentare la lista civica è nata da un referendum fatto nel Dicembre scorso tra tutti gli aderenti al Comitato, per dare una voce istituzionale al popolo di Sevesoviva. La decisione di offrire il nostro metodo di lavoro condiviso e autonomo all’appuntamento elettorale, è stata confermata a larghissima maggioranza dagli aderenti al Comitato riuniti in assemblea pubblica il 6 Marzo scorso.

Il nostro candidato sindaco è stato identificato nella persona che più di tutti ha dimostrato capacità di analisi dei problemi di Seveso e doti progettuali: il dott. Daniele Tagliabue.

Siamo nati liberi e vogliamo continuare ad esserlo.
Abbiamo un nostro metodo di costruzione partecipata dei progetti, vogliamo mantenerlo e svilupparlo. Così è stato anche per il progetto politico della lista civica. Con questa scelta vogliamo dimostrare che la nostra credibilità va al di là della questione interramento, per la quale constatiamo il rovesciamento della posizione di molti partiti.

Ma chi potrà ottenere l’opera ?
Solo chi è libero dai condizionamenti del più grande proprietario terriero di Seveso: Regione Lombardia attraverso Ferrovie Nord.
Certamente non lo è chi può subire l’imposizione o il ricatto politico di un potere forte.
Certamente non lo è Marzorati, portavoce di Ferrovie Nord dentro l’attuale Amministrazione di Seveso.
Certamente non lo è Donati, che con disinvoltura strabiliante passa da un partito all’altro per votare sottopassi e contemporaneamente dichiararsi per l’interramento, dopo aver querelato chi lo accusa di voltafaccia. Una ambiguità che interpreta perfettamente il partito di Alboni, che in Consiglio Regionale fece feroci dichiarazioni contro l’interramento ferroviario locale a Seveso.

Chi potrà governare con saggezza il territorio?
Chi è libero dai condizionamenti di chi usa il territorio come materia prima per i suoi affari.

Chi è credibile?
Chi ha in lista persone credibili che incarnano i valori che tutti proclamano a parole.

Sevesoviva ha persone credibili che incarnano nel loro quotidiano sussidiarietà, condivisione, competenza, libertà, educazione, passione civica: tre ingegneri, tre economisti, tre persone che lavorano a tempo pieno nel sociale, una persona la cui autorevolezza sui temi dell’ambiente è riconosciuta a livello nazionale è solo una breve sintesi dei profili dei nostri candidati. Sevesoviva è essa stessa un’esperienza che testimonia questi valori attraverso incontri mensili e un sito che dà ampia documentazione di quanto fatto.

La politica è capacità di costruzione condivisa. Noi, partendo da un progetto, abbiamo promosso una costruzione condivisa, quindi abbiamo fatto politica.

I soldi stanziati dal Consiglio Regionale per il progetto preliminare di interramento locale ne sono la dimostrazione lampante: per una volta, su sollecitazione di una forza libera, la politica ha fatto un passo avanti scrollandosi di dosso il morso del potere.

Questa è la nostra funzione e la nostra forza: essere liberi dal potere burocratico-affaristico, sfidarlo continuamente restando ancorati alla realtà, per richiamare la politica, quella vera e libera, a fare un passo avanti.

Chiediamo agli elettori di diffidare dei politici condizionati da accordi di spartizione del potere e scegliere chi liberamente offre la propria passione e competenza per riprogettare opere lungimiranti per una città più vivibile, ordinata e sicura.
Seveso, 9 Marzo 2008
Lista Civica Sevesoviva

6 Risposte a “Sevesoviva: Deniele Tagliabue candidato sindaco”

  1. Massimo C. detto

    Domanda che mi viene dal cuore:
    essendo liberi da condizionamenti politici, si può condizionare la politica?
    L’azione amministrativa non necessita di referenti politici, chiunque essi siano?
    Esempio: ci può essere la possibilità che Cattaneo (che osteggia l’interramento) diventi Presidente della Regione Lombardia in sostituzione momentanea di Formigoni (se diventa ministro); cambia qualcosa o fa niente?

    Da sempre sostengo che il sindaco di una città è il padre padrone del territorio e difensore dello stesso, ma a chi si fa riferimento nei luoghi istituzionali?

    La domanda mi sorge spontanea tenendo conto che quanto ottenuto dalla città di Seveso negli ultimi 2 anni è avvenuto per mezzo di referenti politici.

    Chi, dove, come e quando lo sanno i protagonisti e proprio da loro desidero avere una risposta.

    Insomma, partendo dal presupposto che la politica può essere una cosa seria c’è bisogno o no dei partiti?

    Grazie
    Ciao

  2. Mario Mornata detto

    Abbiamo bisogno di “partiti” o di “partitocrazia” ?
    Possiamo anche fare a meno dei partiti almeno livello locale ?
    Troppo comodo l’utilizzo di simboli Nazionali ?
    Sarebbe davvero utile che i partiti facciano un passo indietro e non controllino dall’alto (vedi commissari/coordinatori)per imporre le loro scelte ?
    Possiamo pensare ad una situazione o legge elettorale differente ,che ha caratterizzato il sistema partitocratico degli ultimi sessantadue anni di monopartitismo imperfetto ?
    Prova a pensare una legge elettorale comunale dove lo scontro è tra persone e non tra partiti ?
    A livello nazionale la competizione è ormai tra concorrenti “nominali” Berlusconi/Veltroni ( sistema bipartitico americano per domani) oggi abbiamo un sistema elettorale Spagnolo,ci garantisce oppure no ?

  3. Massimo C detto

    Io guardo alla realtà che ci tocca ed è quella che è.
    Non piace? Pace.

    Per lo meno in Seveso so quale è la persone giusta.
    Ciao

  4. Pennello detto

    Eccomi di ritorno.
    Vedo che Sevesoviva non si presenterà con la Lega. Come mai?
    Solito voltafaccia dei verdi per imposizione dall’alto come cinque anni fa?
    Da sempre sono di sinistra e tale continuerò ad esserlo. Tuttavia vedo di buon occhio Sevesoviva e potrei localmente votarla. Oltre ai grandi lavori pubblici come Interramento e Pedemontana, quali sono i progetti per Seveso?
    E sarà possibile un avvicinamento nell’eventuale ballottagio col csx (che se non sbaglio porta tre liste sotto un unico candidato)?
    Grazie

  5. Massimo C. detto

    Caro Pennello, desidero farti notare che la Lega Nord va da sola e non come 5 anni fa…
    Non mi sembra un dettaglio da niente e non vedo una imposizione come 5 anni fa.
    Per quanto riguarda la domanda sui progetti per Seveso francamente anche io sono curioso di sapere gli orientamenti per tutto ciò che riguarda l’amministrazione ed il governo di una città.
    Ciao

  6. Pennello detto

    Caro Massimo C. dicevi? :)
    Lega Nord poteva fare davvero un grosso passo in avanti nella mia considerazione. Che, sia chiaro, conta come il due di picche. Ma ancora una volta ha dimostrato di essere “serva di Roma”, legata più alla politica che ai veri interessi dei cittadini.
    Mi dispiace, ma fin dall’inzio avevo ragione

    Ciao

Lascia un commento

XHTML: Puoi usare questi tag: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <pre> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>