Riceviamo e pubblichiamo (un grazie per il contributo al Sig. Gaetano Carro)
OGGETTO: Autostrada Pedemontana Lombarda SpA e la diossina.
Se il coinvolgimento della Milano-Meda nel progetto Pedemontana-Autostrada a pagamento mira ad arricchire alcune persone, lo scopo sarà sicuramente raggiunto. Se, invece, si vuole un’arteria stradale atta a risolvere il problema del traffico autoveicolare nel Nord Padano est-ovest e viceversa, allora bisogna far correre la Pedemontana ai piedi dei monti come tangenziale di tutte le vie che dai monti vanno verso il piano Padano.
E’ intollerabile che i Brianzoli siano chiamati a foraggiare un’opera che scempia, deturpa, rovina, inquina, spacca le Città per saziare l’ingordigia di alcuni…. Inoltre c’è il rischio che il movimento della terra in Meda, Seveso, Cesano Maderno, Desio e Bovisio porti in superficie quella diossina che giace sottoterra, poiché le zone B ed R (così classificate dopo l’inquinamento da diossina) non furono mai bonificate, ma ci fu soltanto una semplice sovrapposizione di terreno pulito su quello inquinato per coprire e diluire (poco per la verità, dato l’alto tasso!) la concentrazione della diossina. Il tossico è tutto lì, poiché è scarsissimamente biodegradabile.
Se questi signori dovessero perseverare nel volere l’opera che io chiamo SPACCABRIANZA, abbiano almeno l’accortezza di prevederla ove era prevista originariamente, cioè, ai piedi dei monti. Si chiama Pedemontana per questo, vero? Cermenate è un buon punto di riferimento: invece di scendere verso sud e raggiungere la Superstrada Milano-Meda, si prosegua col tracciato verso est. In tal modo non si correrebbe il rischio di svegliarci la nostra dormiente diossina col necessario movimento della terra per oltre CINQUE CHILOMETRI di tracciato . Finché la diossina DORME, o è isolata dal contatto umano, non produce effetti nocivi a nessuno. A meno che la Regione Lombardia non ci dica che non corriamo nessun rischio, poiché la diossina non c’è (o non ci sarebbe) mai stata, e che è stata (o sarebbe stata) una presa in giro dei cittadini e della Givaudan per arricchire la casta di turno e coloro che poi sarebbero stati imbarcati sul carrozzone FLA. Ma ce lo devono dire chiaramente!
Gaetano Carro















