Sotto una tabella analoga a quella fatta dopo il primo turno dove si confrontavano i voti tra camera e amministrative (qui). Si è voluto questa volta identificare come si sono spostati i voti tra primo turno e ballottaggio, tenendo conto delle alleanze e degli apparentamenti (Lega con Donati, Sevesoviva con Butti). In tal senso la seconda colonna contiene la somma tra i voti al primo turno del candidato sindaco con quelli delle liste che al ballottaggio, diversamente dal primo turno, l’hanno sostenuto.
| Primo Turno | Primo turno proiettato su il Ballottaggio tenendo conto delle alleanze e apparentamenti |
Ballottagio | Differenza primo turno con ballottaggio |
|
| Donati | 4.050 | 7.507 | 5.319 | -2.188 (-29%) |
| Lega | 3.457 | |||
| Butti | 3.669 | 4.736 | 5.210 | +474 (+10%) |
| Sevesoviva | 1.067 | |||
| Votanti | 14.454 | 10.529 | -3.925 (-27%) |
Lasciamo a voi le considerazioni (anche sugli articoli sotto, tipo: è una stupidaggine senza senso, evidente dai dati sopra, l’osservazione de Il Giorno che dice “l’apparentamento con la lista civica Sevesoviva non è servito a portare voti a Paolo Butti“, come sempre la giornalista de Il Giorno non si smente).
Sotto 2 articoli con le dichiarazioni e le foto a caldo (tra cui la foto del coordinatore di Forza Italia Nicola Tallarita che festeggia con bottiglione).
Articolo pubblicato il 29/04/08 su Il Giornale di Seregno
Ieri, lunedì, il responso delle urne intorno alle 17. Prevale Massimo Donati con un margine risicato
IL CENTRODESTRA VINCE COL FIATONE
Il neo eletto: «Campagna elettorale impegnativa, piena di attacchi personali»
Seveso - Massimo Donati è il nuovo sindaco della città.
Il candidato del centrodestra l’ha spuntata per appena 109 voti rispetto all’avversario, Paolo Butti del centrosinistra.
Tra domenica e lunedì si sono recati alle urne 10.721 elettori (pari al 62,38%), poco più della metà dei sevesini.
I seggi si sono chiusi ieri, lunedì, alle 15: a metà pomeriggio è terminato lo spoglio delle schede elettorali delle venti sezioni, che hanno decretato la vittoria del candidato di centrodestra sostenuto dal Popolo della libertà, due liste civiche (Baruccana per Donati, In centro con noi), i Pensionati, e la Lega Nord, grazie all’apparentamento in fase di ballottaggio.
Donati ha quindi conquistato la poltrona di sindaco per pochi voti strappati a Butti: «E’ stata una campagna elettorale molto impegnativa – ha dichiarato Donati – Abbiamo ricevuto molti attacchi personali che hanno reso più difficile questa seconda parte del lavoro. C’è stato, poi, il ponte del 25 Aprile e, complice il bel tempo, si è registrato un notevole calo dell’elettorato. Anche questo ci ha messo in difficoltà perché si sa che l’elettorato del centrodestra non sento molto il ballottaggio. Però il risultato è arrivato e siamo molto contenti. Non ci spaventano i pochi voti di differenza rispetto al centrosinistra perché anche chi non è venuto a votare sappiamo che è con noi».
A breve saranno comunicati anche i nomi delle squadra che governerà a fianco di Donati: «Le cose da fare sono tante, il lavoro non manca – ha concluso il neo sindaco – Agiremo con responsabilità e impegno».A fianco di Donati ci sarà il vicesindaco, David Galli, della Lega Nord: «Gli elettori hanno capito che era importante sostenerci anche al secondo turno. La prima cosa di cui ci dovremo occupare sarà il posizionamento delle giostre per il Calendimaggio, problema che affronteremo già domani mattina, martedì».
Ai festeggiamenti si è unito anche l’assessore regionale Massimo Ponzoni, coordinatore del Pdl di Monza e Brianza: «Donati è il primo sindaco del nuovo Pdl della Brianza – ha dichiarato – La battaglia è stata dura, anche perché avevamo contro l’Amministrazione uscente ma ce l’abbiamo fatta».
Articolo pubblicato su Il Giorno il 29 Aprile 2008
Butti: «Perdere così lascia l’amaro in bocca L’astensionismo ci ha piuttosto penalizzato»
Seveso – RAMMARICO in casa del centro-sinistra per un ribaltone amministrativo che sembrava ormai quasi fatto. Paolo Butti, candidato sindaco del Partito Democratico, ammette la sconfitta: «Perdere una sfida così importante per soli 109 voti – ha dichiarato lo stesso Butti non appena resi noti i risultati del ballottaggio – lascia l’amaro in bocca ma bisogna sapere accettare con serenità il responso delle urne. Spiace che molti elettori abbiamo preferito astenersi da questo ballottaggio che avrebbe potuto dare una svolta alla vita amministrativa riconsegnando la città nelle mani del centro-sinistra dopo dieci anni durante i quali non si è certo brillato per intrapredenza e lungimiranza». Butti non risparmia una critica agli avversari e in modo particolare alla Lega Nord: «È bastato un piatto di lenticchie per ricompattare un quadro politico sevesino in linea con quello nazionale. In campagna elettorale la Lega Nord aveva sbandierato lo spirito di autonomia che poi si è rimangiato con l’apparentamento. E’ ancora un modo vecchio di interpretare la politica». Nonostante l’appoggio delle due liste civiche, il Pd sevesino non è riuscito a fare breccia nella grande maggioranza dell’elettorato. «Eppure avevamo presentato un programma molto concreto basato su alcuni punti molto qualificanti per il rilancio della città». Anche l’apparentamento con la lista civica Sevesoviva non è servito a portare voti a Paolo Butti, quarantatreenne pubblicitario sposato e padre di due figli che continuerà a occupare il posto di capogruppo sui banchi delle minoranze. Esce di scena definitivamente anche l’attuale sindaco Clemente Galbiati. Come capolista in «Marzorati per Seveso» ha raccimolato solo una novantina di preferenze non sufficienti per rimanere a palazzo comunale.
















