Voglio una città migliore

pensieri, domande e riflessioni di cittadini di Seveso e dintorni

«Tic, Tac, Tic, Tac, …La Regione Lombardia ha premuto il bottone rosso»

Pubblicato da zorro su Maggio 8, 2008

Dal blog del sindaco di Cassinetta di Lugagnano (qui).

La Regione Lombardia ha premuto il bottone rosso.
In silenzio, di soppiatto, quasi clandestinamente…

formigoniDJDopo il fallito tentativo dell’ammazzaparchi ritirato in tutta fretta, Formigoni & co. hanno fatto passare in commissione il PDL “Infrastrutture di interesse concorrente statale e regionale”, che tra le righe contiene una vera e propria bomba per il territorio, soprattutto alla luce di expo 2015.

Cosa dice, infatti, l’art. 10? Una cosa semplicissima: per tutte le infrastrutture autostradali, ed innanzitutto per le tre grandi opere (Pedemontana, Brebemi e Tangenziali Esterne Milanesi), le concessioni “possono riguardare anche interventi di carattere insediativo e territoriale, rivolti principalmente agli utenti delle infrastrutture medesime ovvero a servizio delle funzioni e delle attività presenti sul territorio”.

In buona sostanza, il concessionario per ottenere maggiori introiti potrà sfruttare economicamente le aree attigue ed esterne ai tracciati per ammortizzare più facilmente gli investimenti attraendo capitali privati.

Vogliono costruire le autostrade e se le pagano con il territorio.
Il concessionario ha bisogno di soldi per fare lo svincolo o l’ultimo pezzo di autostrada ma ha finito il finanziamento?
Non c’è problema. Un bel centro commerciale, un lunapark, un bel polo logistico o una bella speculazione immobiliare e… voilà!
L’infrastuttura è servita.

Se poi siamo in un bel parco naturale o agricolo, meglio ancora. Più bella la zona, più belli gli insediamenti, più clienti, più entrate, più cemento.

Si apre ufficialmente la stagione delle nuove e grandi operazioni immobiliari, già pronte ai nastri di partenze e benedette dal quasi unanime coro di esaltazione delirante per Expo 2015.

E i cittadini? Gli abitanti di questo nostro territorio? Da quelli della Valle del Ticino e del Parco Agricolo Sud Milano, a quelli di tutta la Regione Lombardia? Assistono passivi, oppure hanno intenzione di far sentire la loro voce?

E gli amministratori? E i politici? I sindaci, gli assessori, i consiglieri, i deputati e i senatori che hanno ottenuto voti dal territorio e per il territorio?
Si accontentano di essere comparse di questo film, dove i registi hanno già assegnato tutte le parti, oppure vogliono dare il loro contributo a modificare la sceneggiatura?

Domenico Finiguerra (Sindaco di Cassinetta di Lugagnano)

Relativamente a quanto sopra segnaliamo la serata organizzata dall’associazione Domà Nunch dal titolo “L’onere dell’urbanizzazione”

Domà Nunch riprende la sua intensa attività con una serata pubblica su un tema fondamentale della rivoluzione culturale che la nostra associazione propone. Sin da subito invitiamo tutti i nostri simpatizzanti a pubblicizzare l’iniziativa, in particolare esortando Sindaci e Amministratori a partecipare in prima persona per sostenere questa battaglia difficile, ma a nostro parere imprescindibile.

L’onere dell’urbanizzazione
Un territorio distrutto per il profitto di pochi

Sabato 26 Maggio 2008, ore 21
NERVIANO / NERVIAN (MI)
Centro integrato ex-Meccanica, via Circonvallazione, 1

Intervengono:

LORENZO BANFI                Presidente di Domà Nunch
SERGIO PARINI                   Domà Nunch – Alto Milanese
DOMENICO FINIGUERRA    Sindaco di Cassinetta di Lugagnano, primo Comune con PGT a crescita zero

Inqudramento della tematica:

In questi ultimi mesi, dopo l’attacco ai Parchi e l’assegnazione dell’Expo 2015 a Milano, stiamo constatando che un cosiddetto “modello di sviluppo lombardo” (in realtà governato da una ristretta cerchia di politici d’accordo con Roma) continua a minacciare il futuro del nostro Popolo e della nostra Terra. Tra le sue varie implicazioni c’è infatti la previsione di accelerare la svendita del territorio per permettere operazioni in project financing, come la Pedemontana, le grandi infrastrutture, i nuovi insediamenti di logistica. La serata in oggetto si configura, nell’ottica econazionalista, come uno strumento per far prendere coscienza alla popolazione dei meccanismi più meno nascosti che portano alla distruzione del territorio e degli effetti che questo fenomeno ha sul rispetto della nostra identità, del nostro passato e del nostro futuro.

In Insubria, il progetto di legge sulle grandi infrastrutture approvato dalla Giunta Regionale lombarda il 3 aprile 2007 – che non a caso potrebbe tornare ben presto in aula – è un esempio assai significativo di come l’Amministrazione Regionale considera il nostro territorio come una risorsa monetizzabile. Infatti l’art. 10 di questa proposta di legge permetterà ai finanziatori delle grandi infrastrutture di recuperare più velocemente gli investimenti grazie a nuove edificazioni (centri commerciali ecc.), nei dintorni delle opere finanziate. In questo modo ci troveremo ancora più sommersi dalla cementificazione, dovuta non solo alle grandi infrastrutture in sè, ma anche alle “ricompense” per gli investitori.  

Intanto, sul fronte delle istituzioni locali, le casse dei Comuni piangono. Lo Stato non intende attuare nessuna riforma che permetta il mantenimento delle tasse a livello locale (troppa paura dell’auto-governo!), anzi taglia i finanziamenti di anno in anno, annunciando anche la cancellazione di una delle poche tasse locali, l’ICI (non sarebbe allora meglio cancellare qualche gabella che finisce nelle casse di Roma?). Le Amministrazioni Comunali, quindi, preferiscono lottizzare il proprio territorio per incassare gli oneri di urbanizzazione Quanti soldi sarebbero potuti restare in questa parte d’Insubria, che avrebbero permesso nuovi servizi pubblici, mezzi di trasporto alternativi all’auto, come d’altra parte succede in Svizzera, Germania e Paesi Bassi?

In altre parole la perversa follia di questo sistema passa attraverso la distruzione delle aree agricole e boschive, il conseguente aumento della pressione demografica sui nostri paesi, lo spendere soldi pubblici per progettare e costruire autostrade quando il petrolio sta per finire e quando la riduzione delle emissioni dovrebbe essere un obiettivo primario. Così come ci sembra altrettanto incredibile spendere cifre assurde per l’Expo, liquidare gli ultimi campi del Rhodense, per il solo profitto di pochi. Oggi, invece, ci vorrebbero milioni solo per sanare i terreni rovinati dall’edilizia, dalle discariche, dall’industria!

Domà Nunch crede che sia giunto il momento che i politici d’Insubria chiedano di bloccare il trasferimento di soldi allo Stato Centrale e che comincino un programma per la sistemazione di tutti i danni che la nostra Terra ha subito. Noi vogliamo far tornare le città a vedere le montagne, vogliamo più boschi e campagne, più contadini e allevatori, più qualità della vita per noi e i nostri figli.

Un popolo che distrugge il proprio territorio è un popolo senza futuro.

20 Risposte a “«Tic, Tac, Tic, Tac, …La Regione Lombardia ha premuto il bottone rosso»”

  1. Alan Ford detto

    Sapere che il territorio Sevesino sarà tutelato dal nuovo Sindaco Donati è roba da far tremare i polsi

    Ciao

  2. Gaetano detto

    EXPO 2015

    Caro zorro,

    ritengo che tu sia tanto più giovane di me. Comunque: ricordi ITALIA ‘90? L’Expo 2015 sarà peggio perché allora qualche procedimento penale per illecito arricchimento ci fu; con l’Expo 2015 non ci sarà neanche quello dato che il duo For-Bel avrà il controllo (chissà per quanti anni ancora!) dei gangli giudiziari e politici di Stato e Regione.

    Mi ero illuso che il celeste andasse a Roma, non considerando affatto il tortone che stava arrivando a Milano con l’Expo 2015! Al di fuori degli attuali padrone della Regione Lombardia, nessun altro potrà mai gestire con spirito di sussidiarietà un tortone di saffatta dimensione, come soltanto loro sanno fare! E’ vero zorro!

    Lega Nord, pensaci un pò anche tu, altrimenti qua sarem belli e fottuti in nome della sussidiarietà!

  3. Alan Ford detto

    Ma tutta sta fiducia nella Forze Padane ?

    Prima hanno fatto eleggere Galbiati 5 anni fa, dopo aver detto che mai sarebbero andati con Galbiati . Anzi presentano la candidatura a sindaco e poi la ritirano. Poi 4 anni a dire che era un traditore, non a dire scusate Sevesini perchè ce lo avevvano detto che non c’era da fidarsi, ma noi lo abbiamo votato lo stesso. La colpa di questi anni di speculazione edilizia è anche nostra.

    Adesso, anni a parlar male di Donati e degli speculatori e poi fanno un accordo con loro,il cui testo, non si può neppure divulgare . Per cui se non si può divulgare c’è scritto qualcosa che non va reso pubblico. C’è scritto qualcosa che la gente non deve sapere. Se le persone non devono saperlo e perchè è una fregatura e se si fosse saputo i voti non li avrebbero presi.
    Il ragionamento è banale, se fosse un accordo brillante e onesto lo si sarebbe pubblicato sui giornali. Perchè avrebbe fatto guadagnare voti. Vi ricordate il contratto con gli Italiani di Berlusconi? Fece scalpore era trasparente, addirittura in televisione.

    In Regione i Padani ci stanno da anni ma per l’interramento se non c’erano i voti del Centrosinistra neppure i 100.000 Euro portavano a casa.

    Tutti gli incontri con le sottocommisioni etc etc alla fine hanno porato all’approvazione del progetto del sottopasso a sud in giunta della Regione Lombardia con il voto favorevole degli assessori Leghisti.

    Continuano a dire male di Formigoni, perchè è ciellino, ma lo votano sempre. Doveva arrivare Castelli ? altra bufala.

    Adesso alle infrastrutture ci sta pure uno di AN, il partito di Alboni, per cui anche col Governo stiamo freschi.

    Hanno promesso la revoca della delibera del sottopasso a Sud Ma nel primo consilio comunale non se ne parla ?
    Che aspettiamo ? di spendere i soldi per bloccare il progetto esecutivo?

    aspettiamo, aspettiamo

  4. Gaetano detto

    A) L’atteggiamento negli ultimi due anni e mezzo della Lega Nord in Seveso con la Giunta uscente;

    B) L’atteggiamento dei Leghisti Regionali e Nazionali su Seveso;

    C) La non confusione della Lega Nord nel PdL alle politiche nazionali, come invece è stato fatto tra PdL ed Alleanza Nazionale;

    D) Patti chiari affinché si facesse l’apparentamento a livello locale tra il PdL e la Lega Nord;

    E) La forza numerica, e non soltanto, della Lega Nord in seno al Consiglio Comunale di Seveso.

    Questi sono i cinque punti che danno la fiducia in chi, come me, vuole l’interramento della ferrovia da circa trent’anni. Su questo sito ho scritto che ci sono stati due lustri d’inganni. Quest’inganni, però, non sono stati certamente perpetrati dalla Lega Nord. Tutti i partiti di Seveso hanno avuto atteggiamenti altalenanti sull’argomento, eccetto la Lega Nord. So che a Seveso non c’è solo l’interramento da portare avanti, ma so anche che, facendo l’interramento, altri mille problemi si risolvono con poco.

    Com’era prevedibile, nel primo Consiglio Comunale non c’è l’abrogazione della delibera dei sottopassi.

    Saluti a chi li gradisce. Gaetano

  5. Alan Ford detto

    L’atteggiamento dei leghisti negli ultimi due anni e mezzo?

    dire pubblicamente: mai farò, credeteci, vi giuro, etc etc…….. e poi farlo ……..dovrebbe essere un motivo per credere nel Padano Locale?
    In questo momento se si va avanti come negli ultimi due anni i Padani dicono una cosa e fanno quell’altra, con mille scuse, e motivi, ma il dato è evidente.

    Non fa parte delle opinioni, ma è una certezza, il dire che La lega non ha fatto ciò che ha detto ma ha fatto l’esatto contrario.

    Ormai è un dato di cronaca, la Lega insulta il candidato di Berlusconi e dei Ciellini ma poi lo vota , è successo sia per Galbiati che per Donati.

    Certo lo fa perchè serve La sentinella Padana in giunta. E la Sentinella Padana per stare comoda a vigilare ha bisogno del cadreghino.

    aspettiamo, intanto la prima occasione per far vedere che la sentinella non dormiva, è saltata.
    Galbiati, mi dicono, aveva portata nel primo consilio la revoca del Sottopasso è vero?

    attendiamo….

  6. Gaetano detto

    Su, su Alan: perché fingere di sbagliare anche sull’ortografia per tentare di confonderci sulla propria identità? O andiamo avanti tutti anche con lo pseudonimo, oppure tutti soltanto col proprio nome di battesimo, non ti pare?

    Ciao. Gaetano

  7. Guy Fawks detto

    Alan,

    se a Seveso nei prossimi cinque anni sorgerà il cantiere per l’interramento ai leghisti cosa andrai a dire?

  8. Alan Ford detto

    NON se, ma quando sorgerà il cantiere dirò esattamnte quanto già detto, perchè descrivo i fatti, non esprimo opinioni. E i fatti sono quelli.

    Diversamente se non dovesse sorgere il cantiere, dirò che quanto detto sino alla data de 9/5/2008, per quanto attiene alla vicenda interramento, si è confermato anche successivamente.
    Per le altre vicende politiche vedremo cosa combineranno i nostri eroi. se manterranno la parola o meno.

    piuttosto Il fatto che qualcuno dei sostenitori della Padania usi il SE mi lascia perplesso. Ma non sono i Padani che grazie al FILOTTO Governo- Regione – Comune finalmente hanno assicurato tutte le condizioni per realizzare L’interramento??

    L’interramento lo si deve fare e adesso . Se in questi 5 anni che seguiranno, l’interramento non si farà allora nessun appartenente alle forze del centrodestra potrà seriamente più parlare di Interramento.
    Le condizioni politiche per realizzare l’opera, ci hanno detto in campagna elettorale, ci saranno solo se anche a seveso il centrodestra governerà. Adesso ci sono.

    Scrivo solo come Alan.

  9. Guy Fawks detto

    Non sono un sostenitore della Padania…ti ho fatto solo una domanda punto e basta.
    Mi appassiona la discussione politica…però leggendo i tuoi discorsi qualunquisti pieno di luoghi comuni non trovo in te un interlocutore serio.

    Max Bunker

    P.S.: Tu invece mi sembri un sostenitore del PD accecato dalla sconfitta.

  10. Gaetano detto

    SOLERZIA DI SEVESOVIVA

    Ieri mattina scrissi un messaggio sul Forum di Sevesoviva, in risposta al messaggio n. 3785 del simpatico Samuele, ma mi fu cancellato con la motivazione che segue:
    “Si prega gli utenti di limitare le repliche così da evitare di dover intervenire per la moderazione.
    Grazie”

    Poiché ritengo che sia una facoltà del moderatore cancellare o meno un messaggio, ho preso atto e…

    Citta Migliore, tempo fa, disse che non avrebbe mai cancellato un messaggio. Pertanto propongo su questo Forum quanto non ha trovato ospitalità nel Forum di Sevesoviva, anche perché ritengo che nel mio messaggio non ci sia nulla di trascendentale.

    Ecco il messaggio:

    “Samuele,

    tu esordisci: ”Ah, scusa, ti stavi rivolgendo solo a me in prima persona? O stavi parlando all’opposizione? “

    Caro Samuele, non mi rivolgevo né a te, né all’opposizione: avevo semplicemente risposto a Fabio col messaggio 3781, facendo poi alcune considerazioni impersonali e di carattere generale.

    Perché mi dai un po’ del LEI e un po’ del TU?

    In coda a “ CODA DI PAGLIA?” ho messo un bel punto interrogativo. E poi: perché mai dovresti aver paura di dire quel che pensi? Anzi, se me lo consenti, in confidenza ti dico che ammiro le persone che dicono quel che pensano, purché non mi dicano che pensano di essere i tenutari di tutte le verità, o di essere giudici infallibili, o anche che ben distinguono la ragione dal torto, o il giusto dall’ingiusto che dir si voglia. In sostanza tutte quelle persone che stanno consumando i pronomi IO e NOI a furia di usarli.

    Circa la mia critica al governo nazionale, se credi, puoi andare a leggere su questo FORUM (Sevesoviva) il messaggio N. 3767 dell’8 maggio 2008, dico 8 maggio 2008, cioè dopo le elezioni, e non 8 aprile 2008, cioè in piena campagna elettorale. Non pretendo di essere perfetto, però da quel messaggio credo che emerga chiara la mia posizione.

    La battuta sui comunisti? Mi domando se te la sei presa perché ho detto che …Tu non sei affatto il loro erede, o per altro.

    Tanti saluti.

    Gaetano.” (fine messaggio)

    Stamattina ho riletto la prima pagina di SEVESOVIVA. Sembra ancora di essere in piena campagna elettorale.

    Saluti a tutti, specialmente a chi li gradisce.

  11. zorro detto

    Giusto per chiarezza.
    non è proprio vero che “Citta Migliore, tempo fa, disse che non avrebbe mai cancellato un messaggio.”
    Avevamo detto che non ne avamo mai cancellati fino ad allora, purtroppo successivamente con nostro rammarico è accaduto (un paio di volte se non erro) …. ma un limite ci deve essere!

    Altra considerazione: personalmente penso che non ci si deve comportare in maniera diversa quando si è in campagna ellettorale rispetto a quando non lo si è! Se uno fa un’affermazione o crede in un progetto (promessa o dichiarazione che sia) deve avere lo stesso valore e la stessa determinazione sempre! altrimenti è opportunismo! quindi: merito a Sevesoviva ;-)

  12. Massimo detto

    La home page di Sevesoviva mi sembra ancora da campagna elettorale.
    Sicuramente coma al solito ci sarà la solita giustificazione o spiegazione a riguardo, come se avessero una sorta di immunità e che se una cosa la dice Sevesoviva vuol dire che è la cosa giusta e tutto il resto del mondo è sbagliato.

    Caro Zorro, opportunismo? Sostenere ancora adesso che la Lega tradisce l’interramento cosa è? Sostenere che le Lega approva i sottopassi cosa è?
    Era già menzognero in campagna elettorale… figuariamoci oggi.

    Qualcuno ha voluto dimenticare tante cose, compresi i propri intenti.
    Per qualcuno gli ultimi 10 anni non contano. Per qualcuno le azioni altrui avvengono perchè le persone si lasciano abbindolare e si fanno fare il lavaggio del cervello. Per qualcuno quando gli altri pensano diversamente significa che non hanno una propria coscienza ma che sono deboli e si fanno raggirare e addirittura ci si sente dire: “ragiona con la tua testa!”.
    Quanti depositari della verità in queste settimane…

    So già che subito qualcuno dirà: vogliamo vedere i fatti, vogliamo leggere l’accordo politico, vogliamo vogliamo e vogliamo; ho sentito dire che la Lega ha firmato per i sottopassi etc etc…

    Chissà chi sa chi sei, chissà che sarà, chissà che sarà di noi, lo scopriremo solo vivendo.
    Ciao

  13. zorro detto

    Massimo, la mia considerazione sull’essere opportunisti non era riferita a nessun partito in particolare e a nessuna situazione contingente, ma solo in generale all’avere atteggiamenti diversi a seconda dell’essere in campagna ellettorale o meno …. farlo è un po’ come rifare le strade prima delle elezioni (questo si che è un fierimento esplicito ;-) )! Poi, come dici tu, il tempo dirà (li si riferendosi a persone e partiti ben definiti) chi ha promesso in malafede e chi no!

  14. Carlo detto

    Vorrei ricordare a Massimo quanto prevede il programma di Donati:

    “per la linea Ferrovie Nord: di velocizzare l’apprestamento di misure valide a
    ridurre nell’immediato i disagi del funzionamento del servizio, proponendosi
    attivamente, in ottica di medio periodo, alla ricerca, anche nell’ambito
    della distribuzione delle risorse inerenti i grandi interventi sulla viabilità, di adeguate forme di finanziamento per l’interramento, anche in sede locale,
    del tracciato”

    Io vi leggo solo SOTTOPASSI e FUMOGENI sull’interramento.

    Galli può solo da dimostrare nei fatti che questo non è il suo programma.
    Perchè, per i motivi che ha detto Alan, io non gli credo più.

  15. Gaetano detto

    Egregio Signor Carlo,

    Lei rivolge la domanda a Massimo e son sicuro che egli più tardi risponderà. Tuttavia ritengo di poter fare una considerazione: sulla base del programma del PDL, la Lega Nord non avrebbe mai accettato l’apparentamento per il ballottaggio. Ne sono convinto; e son convinto che presto anche altri si convinceranno, salvo cataclismi imprevedibili dagli effetti imponderabili!

    Cordialità.

    Gaetano.

  16. Massimo detto

    La delega alla viabilità è del vicesindaco David Galli.
    L’assessorato alle Grandi Opere ed Infrastrutture è di Floriana Belotti.

  17. Alan Ford detto

    Premesso che la risposta è solo nell’attesa, speriamo non sia vana.

    Ma Massimo cita dei Nomi che erano gli stessi che circa 40 giorni fa avrebbe citato quali massimi esponenti del partito contro Donati e i costruttori .( Galli ci guardava dai manifesti in cui si dichiarava a favore dell’interramento contro chi nascondeva gli scandali o una cosa del genere).
    7 giorni di riflessione e di Conference call ( anche Cochi e Renato parlavano delle Conference Call nel loro ultimo spettacolo) e il mondo cambia.

    Abbracci, pacche sulle spalle, grandi sorrisi per la stampa.

    Rispetto a 40 giorni c’è di nuovo che io alle parole della Lega non credo proprio più e per il Bene di Seveso spero solo nei Fatti.

    Voglio vedere la delibera di revoca del Sottopasso. E la parola revoca non è sospensione. (perchè sospendere significa non decidere ed è ora di finirla con la storia che i problemi non li si affrontano mai)
    Poi la Lega potrà tornare a parlare ed avere un minimo di credibilità.

    Il rammarico è che se mai arriverà quella delibera il prezzo che pagherà Seveso sarà salato. ( La PDL si farà pagare l’impossibile, contributi aglle associazioni degli amici, operazioni immobiliari, consulenze per piscine inesistenti, vedremo le delibere della giunta e le licenze edilizie.) ogni cosa che porterà a casa la lega, se mai le porterà a casa, costerà per noi il doppio.

    Se avesse vinto sevesoviva e Butti queste cose erano semlicemente nel programma.
    E invece ogni piccolo risultato sarà per la lega un lavoraccio e un baratto continuo con il nostro territorio che fa da elemento di scambio.

    io la penso così
    Credo solo ai fatti.

  18. Massimo detto

    Beato te Alan Ford che ti puoi celare dietro un nickname, senza che si possa sapere chi sei.
    Oddio… beato te; dipende dai punti di vista.
    Conserva pure il tuo pessimismo e il tuo fastidio e poi se credi solo ai fatti, falli prima accadere; capisco che la sconfitta elettorale porta scoramento e acredine ma fare già dei consuntivi a 3 giorni dall’insediamento ufficiale… bhè mi sembra un pochino esagerato, a meno che si voglia fare un semplice processo alle intenzioni.
    Sorprende la tua presunzione nel sostenere che la Lega dovrà fare un lavoraccio e un baratto continuo usando il territorio come elemento di scambio.
    Che dire, magari smentire il tuo pessimismo sarà oltre che piacevole anche utile a tutti.
    Mi sa che ci si vuole a tutti costi sentirsi come Don Chisciotte e avere per forza dei nemici.
    Ciao

  19. Massimo detto

    Alan Ford leggi il link.
    http://cittamigliore.wordpress.com/2007/10/26/stanziamento-50ml-per-linterramento-a-seveso-bocciato-al-senato-ora-tiriamo-le-somme/

    L’articolo fatto da Zorro è del 26/10/2007 e ti incollo uno stralcio che riguarda la fine.

    “Infine, da persona di Sinistra, mai avrei pensato di elogiare pubblicamente l’operato della Lega a rigurado, in toto: locale, regionale, parlamento. Coerenza e fermezza su tutti i fronti, dal’inizio alla fine, anche a costo di perdere il “cadreghino” (”sedia” per i non addetti … penso a Tallarita). Esattamente l’opposto dell’UDC ed SDI che per quella sedia non badano a coerenza e ribaltoni.

    Non vi dirò io se è della Lega che ha bisogno Seveso, non ho la risposta; certo che è di persone e politici come quelle che hanno portato avanti la Lega a Seveso in questi anni che Seveso avrebbe MOLTO bisogno: penso a Galli, penso alla Bellotti. Da cittadino e da elettore di Sinistra: grazie per l’impegno e l’operato! Andate avanti!

    Voglio una città Migliore! Voglio dei Politici Migliori!”

    io la penso così
    Credo solo ai fatti.

  20. Guy Fawks detto

    X Alan Ford,

    Abbiamo capito che tu sei il più bello, il più bravo e il più intelligente…ma su ogni articoli posti le solite cose:
    Galli di qua, Galli di su, Galli di giù!” – “Se vincevamo noi” – “Se c’era Butti e SevesoViva avremmo risolto tutto al primo Consiglio Comunale Bla Bla Bla” – Ue’ Ue’ Ue’.

    Che le critiche siano costruttive Alan…la campagna elettorale è finita…fin che non ci sono i fatti non giudicare!

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