Il 9 giugno Pedemontata illustrerà il progetto definitivo: 186 giorni per presentare le osservazioni. Giovedi 12 Giugno ore 21 – Meda, Scuola Media Anna Frank, assemblea pubblica su Autostrada Pedemontana. E a Seveso?
E intanto Meda vuole scaricare su via Vignazzola l’ennesimo problema viabilistico.
Il caso al quartiere Polo? «Pedemontana è la risposta»
(Cri. Marz.) Anche la pubblica illuminazione è vincolata da Pedemontana. È il caso di via Forli al Polo al centro della segnalazione di Vittorina Olivi, che tra le diverse “magagne” dell’ultimo tratto ha puntato il dito contro una strada buia e per questo insicura. A quando un intervento risolutore? Luca Santambrogio, assessore ai lavori pubblici, non ha dubbi: «Pedemontana è la risposta». In che senso? «Come già previsto nel piano regolatore attualmente in vigore – dichiara – in fase di concessione edilizia per i nuovi edificati di via Forli, è stato imposto all’impresa costruttrice di cedere parte dei terreni a uso pubblico per la realizzazione di una strada. La sua materiale costruzione (impianti, asfalto) sarà a nostro carico e noi a ruota chiederemo che diventi un’opera accessoria di Pedemontana». Ovvero? «Un collegamento chiave per unire il rondò di via Ravenna con via Vignazzola. Il percorso praticamente è già fatto, basta sfruttare un’area verde ossia un piccolo bosco a ridosso del Meredo di Seveso e quindi uscire in via Vignazzola». A quanto il via ai lavori? «Al momento i lottizzanti stanno cedendo le porzioni di propria competenza, ma il vero salto si avrà intomo ai 2010. Pedemontana effettuerà le opere accessorie, prima d’iniziare lo scavo per le tre corsie, li cantiere dovrebbe partire nel 2011, gioco forza il prolungamento di via Forlì debutterà qualche mese prima». Ma Pedemontana spa è davvero intenzionata ad avvallare questo progetto? «In questi giorni si susseguono gli incontri. Ieri pomeriggio (venerdì 30 maggio) abbiamo avuto un incontro con i sindaci di Lentate, Seveso e Barlassina, il 9 giugno Pedemontata illustrerà il progetto definitivo e a ruota ci saranno 186 giorni per presentare le nostre osservazioni prima del progetto esecutivo. Inoltre il 12 giugno i responsabili saranno in città e quella sarà l’occasione per dar voce alle nostre richieste e quelle dei cittadini». Ma se dalla società dovesse arrivare un no? Quanto tempo dovrebbero ancora attendere i cittadini di via Forti per vedere “spuntare” i pali fuori dalle loro proprietà? «Impossibile dirlo ora, visto che adesso puntiamo su questa strada. Certo non possiamo richiedere all’Enel un unico palo delle luce. Bisogna pensare a un progetto più ampio, ma questo ragionamento è subordinato all’esito del confronto con Pedemontana SpA. Attendiamo il 12 giugno».














