PdL e Lega rifiutano di discutere e votare le mozioni dell’opposizione
Pubblicato da zorro su Luglio 4, 2008
Alle mezzanotte e mezza della seconda giornata di consiglio (sera del 1 Luglio 2008), arrivati alle mozioni dell’opposizione, dopo che nella prima serata era stato concordato di sospendere e rimandare alla sera successiva qualora si fosse superata la mezzanotte, il presidente Vaccarino mette ai voti la prosecuzione dell’ordine del giorno. La maggioranza (PdL e Lega) vota per continuare. Si farà nottata? Assolutamente no, dopo poco più di 5 minuti le mozioni dell’opposizione vengono liquidate e il consiglio comunale chiuso. La maggioranza, appellandosi all’art 73 (“questione pregiudiziale o sospensiva”) del regolamente del consiglio comunale, chiede di mettere ai voti la “non discussione” delle tre mozioni. La maggioranza (Lega e Pdl) vota compatta decidendo che TUTTE le mozioni dell’opposizione non vengano discusse e votate. La maggioranza, Lega e PdL, dice di fatto no
- alla discussione e votazione della revoca dei sottopassi
- alla discussione e votazione di provvedimenti atti a diminuire il tempo di attesa ai passaggi livelli
- alla discussione e votazione della richiesta di presentare formalmente le osservazioni di Sevesoviva su Pedemontana a Pedemontana S.p.A
Sotto la trascrizione delle frasi salienti dei fatidici 5 minuti. Nel leggerlo si ricorda che:
- a fine Novembre 2008 (fra poco più di 4 mesi, Agosto compreso) verrà approvato il progetto definitivo di Pedemontana.
- Qui l’ordine del giorno completo, sotto il titolo delle 3 mozioni della minoranza.
19 – MOZIONE PRESENTATA DAL CONS. TAGLIABUE RELATIVA AL PROGETTO PRELIMINARE DEL SISTEMA VIABILISTICO PEDEMONTANO
20 – MOZIONE PRESENTATA DAI CONSIGLIERI DEL GRUPPO P.D. RELATIVA ALLA REVOCA DELLA DELIBERAZIONE N. 33 DEL 5 LUGLIO 2007
21 – MOZIONE PRESENTATA DAL CONS. TAGLIABUE RELATIVA A PROVVEDIMENTI URGENTI PER MIGLIORARE LA MOBILITA´ SULLE INTERSEZIONI FERROVIARIE
Consiglio Comunale di Seveso, ore 00.30 della sera tra il 1 e il 2 di Luglio, secondo giorno di convocazione.
Tagliabue: Scusi Presidente, il regolamento non prevede la sospensione a mezzanotte del Consiglio Comunale?
Vaccarino: si, a meno che il consiglio comunale a maggioranza non deliberi il proseguimento.
Ha richiesto la parola il consigliere Lucchini.
Lucchini: sulla mozione del 19esimo punto il gruppo della Lega Nord chiede, in virtù dell’art 73 del regolamento del consiglio comunale, che la mozione in oggetto non sia discussa e se ne propone il ritiro in quanto si pone …..
Interruzione per urli e grida dal pubblico
Vaccarino: Silezione prego.
continua Lucchini: … in quanto si pone una questione pregiudiziale. Nel testo si intende impegnare la giunta ad un’azione già svolta in data 29-5-2008 e non si comprende a quale titolo dal rappresentante firmatario della stessa mozione. Pertanto non essendo precedentemente stati informati e coinvolti, ed avendo inoltre rilevato una inadempienza del galateo istituzionale, si coglie l’occasione per rammentare che gli unici interlocutori con le istituzioni sono il sindaco e la giunta.
Non si reputa necessaria alcuna discussione sul tema.
Vaccarino: Grazie Consigliere Lucchini
…. la questione pregiudiziale viene posta prima della discussione …. si mette ai voti la questione pregiudiziale, se approvata salta il dibattito e la votazione alla mozione …
… procediamo con la messa ai voti … relativo al punto numero 19 o altri punti?
Lucchini: … questione pregiudizale per il ritiro sulla 19 e 21, mentre sospensione sulla 20
Mastrandrea: Condivido la posizione del collega capogruppo della Lega in quanto l’amministrazione s’è insediata da poco; c’è un assessore competente alla partita che mi sembra stia lavorando bene nell’interesse soprattutto della città; e di conseguenza mi pare prematuro che il consiglio comunale si esprima su temi di tale importanza rendendo rischioso anche il tavolo delle trattative che c’è in essere tra l’assessore, in questo caso Bellotti, e il sindaco con gli organi istituzionali competenti che stanno ben sopra di noi, oppure con gli organi preposti che possono essere per quanto concerne Pedemontana la Società Pedemontanta, o per ciò che concerne l’interramento con Ferrovie Nord. Qundi mi unisco anch’io alla richiesta di applicare in toto l’articolo 73, vale la stessa regola per la 19 e la 21, si chiede il ritiro e la sospensione per la deliberazione numero 20 iscritta all’ordine del giorno.
Vaccarino: Grazie consigliere Mastrandrea. Quindi mettiamo ai voti: chi è favorevole?
…. Tutta la maggioranza. E’ assente il consigliere Sala. Si sono assentati i consiglieri Marzorati, Tavecchio, Garofalo, Butti, Formenti e Tagliabue.
A questo punto è preclusa la discussione dei punti 19, 20, 21 e dichiaro chiuso il Consiglio Comunale. ….. quindi domani sera è scontato che non è convocato perchè abbiamo esaurito gli ordini del giorno.
Riportiamo qualche commento a caldo
Andrea Formenti:
La maggioranza non vuole discutere le mozioni. La Lega e il Popolo falso delle Libertà (cerco sempre qualche d’uno che mi spieghi di quali libertà parliamo quando menzioniamo la PDL) hanno censurato la trattazione delle mozioni! La cosa grave è che le condizioni pregiudiziali le ha poste la lega. La Lega!!!
…
‘ una Vergogna. Che cosa vuol dire poi “lasciatemi lavorare, ci sono equilibri che sono delicatissimi che mezza parola in più potrebbe far saltare tutto” Assessore Bellotti??? Vuole dire che noi Consiglio non possiamo essere informati su come vi state muovendo??? Il Consiglio, visto che vi piace tanto il suo regolamento, prevede la convocazione in SEDUTA SEGRETA. Seduta nella quale noi Consiglieri abbiamo l’obbligo di non rivelare quello che viene detto e non esiste trascrizione degli interventi. Neanche a queste condizioni può parlare Assessore? Noi vogliamo e abbiamo tutto il diritto di sapere come vi state muovendo!Sevesoviva:
La condivisione non esiste senza una comunicazione ricca di contenuti approfonditi, continua e
aperta. Quello che questa Amministrazione non fa.
L’assenza di questa condivisione ha invece portato ad un progetto di Pedemontana che è funzionalmente fallimentare nella nostra tratta.
Un progetto approvato negli anni passati con almeno 3 delibere da Lega Nord e PDL.
Queste stesse forze stanotte hanno votato per imporre al Consiglio Comunale di non parlare di
Pedemontana se non dopo l’una del mattino: una punizione a Sevesoviva perchè si è permessa di presentare ai dirigenti di Pedemontana problemi che sono stati oggetto di presentazioni pubbliche ai cittadini durante due mesi campagna elettorale e dopo che il Sindaco aveva detto no alla convocazione di un Consiglio Comunale chiesto per maturare una posizione unitaria sul tema.
Oscurare i temi è un tipico segno di debolezza.Alessandro:
ma la Lega non si vantava in campagna elettorale di aver organizzato, quando era all’opposizione, l’incontro tra Sevesoviva e Cattaneo? allora aveva compiuto, usando le parole di Lucchini “un’inadempienza al galateo istituzionale”.
Dice sempre Lucchini bacchettando “gli unici interlocutori con le istituzione sono il sindaco e la giunta”.Ma allora la Lega ha intralciato il lavoro che Galbiati stava tessendo a favore dell’interrmanto; allora è colpa loro, che dicendo mezza parola in più, avrebbero fatto saltare tutto il piano di Galbiati! Allora è colpa loro se a Seveso non c’è l’interramento!
…. come sempre ciè che vale per per gli altri non vale per loro.
… sono senza parole, è una vergongna!
Ex-Leghista
c’è già abbastanza materiale per cominciare a scrivere il libro verde/nero.
Una cosa è sicura, i leghisti locali non sono “i duri e puri”, sono diventati i compiacenti, gli accondiscendenti.
Non era questo che ci aspettavamo;
elezioni se ne faranno ancora e allora la musica sarà diversa.
Forse noi che abbiamo votato lega, non zoccolo duro, dovevamo pensarci meglio e non farci abbindolare.Mauro
La lega ieri sera ha dimostrato tutto il suo acume politico…
L’arroganza e la presunzione dell’assessore Belloti di poter fare tutto da sola e il clima da ultimo giorno di campagna elettorale che la Lega ha instaurato finiranno per seppellire la Città di Seveso che già si trova con tutti e due i piedi nella fossa.
L’atteggiamento dell’assessore Belloti di respingere a priori qualsiasi tentativo di dialogo è dimostrazione di ignoranza più che del grande lavoro di cesellatura e diplomazia che la super-woman sevesina si bea di condurre. Gli eroi esistono solo nella mitologia!!!


















daniele tagliabue detto
E’ evidente che il Consigliere Lucchini, insieme ai suoi colleghi che hanno appoggiato il veto, non hanno alcuna idea di quali sono i loro diritti nè di quali sono i loro doveri in quanto non li esercitano, pur assumendosi gravi responsabilità collegate agli atti che votano.
Che gli unici interlocutori con “le istituzioni” siano il sindaco e la giunta, unica motivazione portata al veto pregiudiziale, è la fesseria più grande che abbia mai sentito.
Basterebbe leggersi lo statuto del Comune di Seveso per saperlo.
Per agevolarlo gliene incollo un estratto.
Art. 17 – Consiglieri Comunali
1. I Consiglieri Comunali rappresentano l’intera comunità ed esercitano le
funzioni senza vincolo di mandato.
2. Le prerogative ed i diritti dei Consiglieri sono disciplinati dalla legge,
dal presente statuto e dal regolamento per il funzionamento del Consiglio
Comunale.
3. I Consiglieri hanno diritto d’iniziativa su ogni oggetto di competenza del
Consiglio.
4. I Consiglieri hanno potere di controllo sull’attività della Giunta e degli
uffici e servizi dell’ente, diritto che esercitano in forma organica
attraverso le Commissioni Consiliari e singolarmente mediante
interrogazioni, interpellanze e mozioni.
5. Le interrogazioni, le interpellanze e le mozioni sono disciplinate secondo
le norme del regolamento.
6. I Consiglieri hanno diritto di ottenere dagli uffici comunali, nonché dalle Istituzioni e dalle Aziende del Comune e dagli enti da esso dipendenti,
tutte le notizie ed informazioni in loro possesso, utili all’espletamento
del loro mandato. Essi sono tenuti al segreto nei casi specificamente
determinati dalla legge.
7. L’esercizio del diritto di cui al precedente comma è disciplinato con
apposito regolamento, il quale dovrà porre le condizioni affinchè ogni
Consigliere ottenga le informazioni ed i documenti richiesti nei tempi
previsti dal regolamento e con la massima collaborazione degli uffici.
Come vede, consigliere, Lei e io abbiamo il diritto di dialogare con qualunque istituzione ed il “galateo” di non diffondere il contenuto dei miei dialoghi per non “disturbare” il lavoro dell’Amministrazione è stato assolutamente rispettato.
Si informi, consigliere, e lasci perdere certe scorciatoie.
Giorgio5 detto
Prova di scorretteza della maggioranza, ok era anche molto tardi, però gli ordini del giortno in questione erano i più importanti di tutta la serata, così non va bene ci deve essere discussione in un consiglio comunale, poi si può votare.
Alex detto
La Pedemontana e’ una istituzione del comune? Chiedo.
Massimo detto
Stralcio dal regolamento del Consiglio Comunale:
6. I Consiglieri hanno diritto di ottenere dagli uffici comunali, nonché dalle Istituzioni e dalle Aziende del Comune e dagli enti da esso dipendenti, tutte le notizie ed informazioni in loro possesso, utili all’espletamento del loro mandato. Essi sono tenuti al segreto nei casi specificamente determinati dalla legge.
Dal comunicato stampa di Sevesoviva :
“Come consiglieri di minoranza e senza pubblicare i contenuti del colloquio, in rispetto al lavoro dell’Amministrazione, abbiamo incontrato i progettisti, per il diritto/dovere di accesso e dialogo con TUTTE le istituzioni che ogni consigliere, anche di minoranza, ha nel suo mandato: lo avevamo già fatto nel 2006 con Ferrovie Nord insieme a chi, a quel tempo forza di minoranza, non si era fatto problemi di “galateo istituzionale” quando si parlava di interramento.
Mi sembra che il comunicato stampa contenga una errata interpretazione: il regolamento parla di istituzioni Comunali… il comunicato stampa di Sevesoviva di TUTTE le istituzioni. La domanda di Alex quindi la ribadisco.
Aggiungo che il riferimento fatto alla fine sul galateo istituzionale va ricordato che tutti gli incontri con le istituzioni (V commissione, FNM, Consiglio Regionale etc etc) avuti da Sevesoviva per mezzo della Lega furono sollecitati dalla militanza politica locale (segretario di sezione) coinvolgendo i propri consiglieri regionali.
Non mi risulta che formalmente qualche consigliere comunale di Seveso abbia nella passata legislatura abbia esercitato un diritto/dovere di accesso e dialogo con TUTTE le istituzioni. Semmai lo si è esercitato con le istituzioni comunali.
Per bypassare il tutto si è “usato” il consigliere regionale Giulio Achille De Capitani, il quale ha fatto il lavoro che conosciamo, coinvolgendosi e partecipando a vari incontri.
Spero di non aver scritto fesserie.
Ciao.
Alessandro detto
scusa Massimo ma quando dici
“Aggiungo che il riferimento fatto alla fine sul galateo istituzionale va ricordato che tutti gli incontri con le istituzioni (V commissione, FNM, Consiglio Regionale etc etc) avuti da Sevesoviva per mezzo della Lega furono sollecitati dalla militanza politica locale (segretario di sezione) coinvolgendo i propri consiglieri regionali.”
stai dicendo esattamente ciò che sostiene il comunicato: anche la Lega ha “scavalcato sindaco e giunta”
e lo confermi dicendo poi ….
“Per bypassare il tutto si è “usato” il consigliere regionale Giulio Achille De Capitani, il quale ha fatto il lavoro che conosciamo, coinvolgendosi e partecipando a vari incontri”
… e comunque se si litiga leggendo e rileggendo cavilli dei regolamenti per capire se la “forme” dei due casi sono paragonabili o meno, siamo veramente messi male. La sostanza mi sembra una: la giunta non ha voluto discutere i punti perchè sarebbe stata in difficoltà nel deliberare in merito! Se poi vi volete nascondere dietro un dito (una “formalità” legata ad una interpretazione di un regolamento) penso ci sia poco da discutere; non è certamente la Lega concreta che sembrava essere quando era all’opposizione.
Massimo detto
Alessandro interpreta tutto a tuo uso e guadagno, io ho fatto semplici osservazioni. Poi la tua assolutezza nell’attribuirmi concetti mi sembra di conoscerla; l’ho già vista in qualcuno.
Se la Lega Nord gode di una struttura politica che permette anche di portare il nome di Seveso nelle istituzioni e in Parlamento io la vedo come una virtù.
La Lega Nord non ha scavalcato proprio nessuno; quanto ho scritto è potuto accadere perchè è un partito politico con persone affiatate nelle varie istituzioni.
Anche l’allora partito dei DS cercò di fare un emendamento da 50.000 euro in occasione della finanziaria regionale del 2006.
Tale emendamento presentato da Pippo Civati sappiamo che fu respinto perche vi era l’ordine del giorno da 100.000 euro promosso dalla Lega Nord e votato dalla maggioranza del consiglio Regionale.
Evidentemente i militanti locali sollecitarono a riguardo il proprio consigliere regionale; me senza scavalcare nessuno.
Comunque meglio che concludo; ormai è tutto intossicato dalla totale mancanza di fiducia nell’operato della Giunta ed in particolar modo dell’assessore. Leggere che la pregiudiziale per le due mozioni di Sevesoviva è stata fatta perchè la giunta sarebbe stata in difficoltà a deliberare…bhè.. mi sembra di ritrovare quell’atteggiamento che ho citato all’inizio. Evidentemente non si vuol credere alle parole dell’assessore e non si accetta il ruolo che si è assunti a seguito delle elezioni
Quindi ringrazio dell’ennesima ospitalità e mi sforzerò a non scrivere più e vi invito a questo link:
http://www.seveso.org/frame.htm
Penso che da normale cittadino sapere che un assessore del proprio paese si incontrerà con il sottosegratario alle infrastrutture… non è malaccio.
Aspetto comunque le osservazioni che ho fatto riguardo all’interpretazione del regolamento del consiglio comunale.
Ciao
daniele tagliabue detto
Alex e Massimo
1. Per espletare il loro mandato i consiglieri Comunali hanno diritto all’informazione.
2. Le istituzioni comunali hanno l’obbligo, per statuto, di fornirle ai Consiglieri. La mia interpretazione dello Statuto è estensiva ad altre istituzioni ? Si ed è legittima.
3. In ogni caso Pedemontana non è una istituzione del Comune di Seveso e infatti non ha l’obbligo di fornire informazioni o ascoltare le proposte dei consiglieri di minoranza. Lo fa per scelta. Nella sua autonomia ha scelto di dialogare con tutti.
4. Pedemontana conosceva esattamente le mie funzioni di Consigliere di minoranza e mi ha incontrato come tale, non come rappresentate dell’amministrazione di Seveso. Lo stesso ha fatto con numerosi altri consiglieri di minoranza di altre città senza che le loro amministrazioni si scandalizzassero per questo fatto.
5. Parlare di problemi di Seveso con FNM attraverso un incontro chiesto da un consigliere regionale o comunale di un partito localmente in minoranza significa comunque “scavalcare” il sindaco di Seveso. Una azione oggi “riprovevole” e ieri considerata “lodevole”.
Atteggiamenti diversi a seconda se si governa o no.
6. Berlusconi parla con Bush o con Putin solo quando è al governo ?
In uno stato libero tutti parlano con tutti e nessuno è tanto matto da spacciarsi per quello che non è, come io non mi sono spacciato per il Sindaco.
E’ chiaro quindi che la polemica leghista è volta a sollevare un polverone con argomenti strumentali onde evitare un dialogo di merito che sarebbe molto più proficuo per tutti.
Un modo di fare politica ereditato da Galbiati.
Massimo detto
Grazie delle risposte
Ho capito che dell’Assessore alle Grandi Opere ed Infrastrutture non frega proprio niente e non si nutre la benchè minima fiducia.
E’ una libera scelta, per carità; una libera scelta melmostosa e insofferente del ruolo che oggi si assume: quello di stare all’opposizione rivendicando e interprentando a proprio gusto e convenienza il regolamento del consiglio comunale.
Buon lavoro e buon pungolamento.
daniele tagliabue detto
Massimo,
l’articolo citato è teso alla definizione di un diritto completo all’informazione del consigliere comunale.
Quindi non si tratta di un interpretazione “a proprio gusto”.
Nel definire questo diritto all’informazione esso sancisce obblighi delle istituzioni comunali, non delle altre.
Le altre si comportano come vogliono. Pedemontana dialoga. Fnm dialoga, anche con i comitati, se hanno qualcosa di serio da dire, tanto che all’incontro del 3/7/2007 siamo stati invitati noi e non le minoranze sedute in consiglio comunale.
Tacciare come insofferenza il diritto al dialogo privato di un Consigliere comunale è veramente oltre l’oscurantismo.
MauroB detto
Ma!!!
Perchè non si riesce mai a parlare anzi a COMUNICARE.Non mi sembra giusto NON discutere delle mozioni, si poteva almeno provare.Vi chiedo a TUTTI facciamo di SEVESO una città BELLA e ricca insomma vivibile. Ma sapete cosa vuol dire far attraversare una città da un’AUTOSTRADA? Vi chiedo SOLTANTO di COMUNICARE. Ciao a tutti.