Articoli pubblicati il 23/06/09 su Il Giornale di Seregno
La lega nord si difende dicendo di essere impegnata per il 60esimo della sampietrina
«ERAVAMO A SAN PIETRO, I CITTADINI SONO DELUSI DALLE EDIFICAZIONI»
Seveso - Dopo l’attacco alla Lega Nord del consigliere incaricato Nicola Tallarita , sul festival della risata, la risposta dei «lumbard» non si è fatta attendere.
In particolare, il capogruppo consiliare, Alessandro Lucchini , ha voluto fornire alcune precisazioni sulla vicenda. «Apprendo con stupore dell’ennesimo attacco gratuito alla Lega Nord fatto dal capo del Popolo della libertà , Nicola Tallarita – ha risposto Lucchini – Nel merito dell’accusa di mancata partecipazione al festival della risata credo che, ancora una volta, Tallarita abbia perso una occasione per stare zitto. Durante il fine settimana ho preferito partecipare ai festeggiamenti per il 60esimo anniversario della fondazione del gruppo sportivo Sampietrina presso l’oratorio di San Pietro. Tallarita avrebbe dovuto fare un salto lì per comprendere l’attaccamento della nostra gente al territorio e alle sue tradizioni. Si sarebbe forse accorto della delusione dei sampietrini per l’edificazione di alcune palazzine, da lui compiuta, sui terreni della sagra di Calendimaggio. La gente di San Pietro si aspetta che il capo del Pdl restituisca al territorio il maltolto. Nel 2007 l’edificazione fu concessa dal voto del gruppo di Tallarita insieme a Partito democratico e alla lista Marzorati. Guarda caso proprio i gruppi che si sono trovati insieme a servire ai tavoli del festival della risata agli ordini del consigliere. Forse Tallarita si diverte alla festa della risata. Io non trovo motivi per ridere».
Il Carroccio diserta l’organizzazione del festival della risata in via Redipuglia
«I LEGHISTI? I SOLITI GUASTAFESTE»
L’organizzatore e consigliere Tallarita all’attacco: «E’ stato un neo di questa splendida esperienza»
Seveso - «Tutti hanno dato una mano alla festa, al di fuori dei colleghi leghisti».
Protesta il consigliere incaricato allo Sport, tempo libero e commercio, Nicola Tallarita , organizzatore del quinto campionato mondiale della risata che si è svolto l’altro fine settimana in via Redipuglia.«Abbiamo registrato il tutto esaurito anche se l’azienda Aspes, nonostante i miei solleciti per affiggere i manifesti e pubblicizzare l’evento, non si sia attivata – ha dichiarato Tallarita – Ricordo che non è stato nemmeno messo l’annuncio sul notiziario comunale. Nonostante tutto ciò, la manifestazione, voluta fortemente dal sottoscritto, è stata un grande successo. Il pubblico ha risposto in massa all’invito sia sabato sera, alla semifinale, che alla finalissima di domenica. Max Pisu è stato il vero trionfatore della serata: ospite d’onore, ha cavalcato il suo personaggio, Tarcisio . Il chierichetto adulto ha conquistato risate e applausi da un pubblico alquanto soddisfatto».Nei due giorni di spettacoli e intrattenimenti hanno presenziato consiglieri comunali e assessori, in veste di camerieri e cuochi per non andare a influire sulle spese di bilancio. «A rotazione tutti hanno dato una mano al di fuori dei colleghi leghisti – ha polemizzato Tallarita – Ho preso spunto dall’organizzazione di eventi promossa sempre in modo magistrale dalla Lega Nord di Lazzate. Allora mi chiedo come mai i leghisti sevesini non ne prendono esempio? Perchè devono sempre fare i guasta feste o gli assenteisti? In fondo queste kermesse le organizziamo per la nostra città , per renderla più viva. Come mai la Lega locale non partecipa?». Tallarita ha voluto anche rispondere all’attacco lanciato dal capogruppo leghista, Alessandro Lucchini , sull’assenza degli spazi per le giostre del Calendimaggio: «I terreni sono stati resi edificabili dalla Lega Nord durante la Giunta Meardi e grazie al voto di un consigliere leghista. Non era un terreno di proprietà del Comune, bensì privato. Se non l’avessi acquistato, sarebbe stato venduto ad altri. Allora mi chiedo: perchè la Lega l’ha reso edificabile? E perchè non ha trovato un’altra area per le giostre del Calendimaggio? Perchè a qualcuno dà fastidio posizionarle, come avevo suggerito, in via Farga, su un terreno di proprietà comunale. Forse perchè danno fastidio a qualcuno che abita in quella via, nel cuore del quartiere San Pietro».«Questa è la politica della Lega? – ha domandato infine Tallarita – Io mi sono semplicemente occupato di acquistare il terreno dove sono stati creati parcheggi e tanto verde. Dunque i sampietrini se la devono prendere con la Lega e non come me».













