La Maggioranza – apparentemente – supera l’empasse
Martedì 29 settembre nuovo Consiglio comunale
Seveso. Lunedì 21 settembre si è riunito il Consiglio comunale che doveva verificare la stabilità della maggioranza di Centrodestra dopo le tensioni PdL-Lega Nord a seguito della elezione a presidente del Collegio dei Revisori dei Conti di un esponente leghista (Bollini),piuttosto del PdLino Prati. In fine seduta, Marco Mastrandrea, capogruppo del PdL – sostenendo l’illegittimità della votazione – dichiarava ‘aperta la crisi di Giunta’ che presenti e assenti (ma collegati al sito comunale) udivano distintamente. E iniziava lo scambio di accuse (di inciucio) tra alleati! Lunedì sera l’assemblea si è aperta con un minuto di silenzio in memoria dei soldati italiani caduti a Kabul; dapprima si sono discusse abbastanza velocemente le interrogazioni ed interpellanze per dare spazio alla relazione ASPES su bilancio e attività dell´azienda municipalizzata. ASPES si presentava con i responsabili, e il suo presidente Antonio Matta (alle cui spalle stazionava il legale che suggeriva talvolta consigli) rispondeva al fuoco di fila delle opposizioni. Soprattutto il Consigliere PD Formenti incalzava il presidente (anche con domande tecniche) che ribatteva anche sullo stato del Cimitero e parcheggio di via Laforet (fonti di polemiche recenti). Dopo circa 2 ore, non era previsto alcun voto, il Capogruppo Lega Nord,Lucchini, dichiarava la propria riserva sulla relazione del presidente della Municipalizzata. Le opposizioni non si ritenevano soddisfatte delle risposte fornite. La Maggioranza, seppur con qualche mugugno interno, superava l’empasse in vista del prossimo Consiglio comunale di martedì 29 settembre,ore 21 presso l´Aula Magna delle Scuole Medie Leonardo da Vinci di Via Alcide De Gasperi, il cui Ordine del Giorno è:
1 – Risposta ad interrogazioni ed interpellanze.
2 – Presentazione del “Piano di zona degli interventi e dei Servizi sociali anni 2009-2011″ dell´Ambito territoriale di Seregno.
3 – Salvaguardia degli equilibri di bilancio e ricognizione stato attuazione dei programmi ai sensi dell´art. 193 del D.Lgs. n. 267.
4 – Approvazione convenzione per la gestione del servizio di tesoreria e cassa dall´1.1.2010 al 31.12.2014.
5 – Approvazione preventivo delle spese relative all´attività del Consiglio comunale per l´anno 2010 ai sensi dell´art. 16 del regolamento del Consiglio comunale.
6 – Esame ed approvazione piano Diritto allo studio anno scolastico 2009/2010.
7 – Ratifica deliberazione G.C. n. 17 del 4.2.2009 – adesione all´iniziativa Covenant of Majors – Patto dei sindaci promosso dall´Unione Europea.
A.C.
ASPES e Comune: critiche infondate, gli utenti sono soddisfatti del cimitero comunale
Basta fare un giro all’interno del cimitero comunale di via Redipuglia per verificare di persona che le critiche mosse qualche giorno fa dai Consiglieri del Partito Democratico non sono veritiere. Così il sindaco dott. Massimo Donati e il presidente di ASPES, Antonio Matta hanno deciso una mattina di fermare gli utenti e di chiedere la loro opinione, invitando i giornalisti della stampa locale ad ascoltare le risposte e a “ispezionare” campo per campo.“Su ASPES le critiche sono pretestuose e infondate – sottolinea Matta ancora una volta. Basta sentire l’opinione della gente che elogia la struttura e soprattutto lo stato della manutenzione, dove si cura ogni minimo particolare. Dispiace che si cerchino polemiche o si butti benzina sul fuoco elencando fatti e situazioni inesatte o non veritiere e ci si dimentichi invece di un’importante iniziativa come quella che abbiamo messo in campo a metà aprile e rivolta a quelle persone in difficoltà economica nell’assicurare un funerale decoroso ad un proprio parente. Un’iniziativa con il coinvolgimento del Comune e di un istituto di credito per il finanziamento a tasso agevolato delle spese funebri”E ancora: “Non si può assolutamente dire che il cimitero è tenuto male: basta guardare il colpo d’occhio appena si entra”. Durante il sopralluogo, oltre al sindaco e al presidente Matta, erano presenti anche Luigi Carlo Tagliabue, direttore di ASPES, e Laura Santambrogio, responsabile dei Servizi cimiteriali insieme a Roberto Esposito. “Voglio solo ricordare che il Cda di ASPES – sottolinea Matta – si è insediato da circa un anno e sta lavorando anche per risolvere alcune situazioni “ereditate”, ma ci siamo attivati subito e oggi non si può dire che il cimitero non sia curato”.Proprio in questo periodo ASPES sta lavorando per rendere ancora più gradevole la vista dell’intero complesso con la sistemazione entro la fine del mese di tutte le aiuole. Sono in corso inoltre tutti i lavori di riqualificazione dei colombari per risolvere i problemi delle infiltrazioni d’acqua, altro disagio ereditato dall’attuale Cda di ASPES e documentato già fotograficamente nel 2006.“Le crepe che si vedono sulle colonne sono segni di assestamento del terreno, nulla a che vedere con cedimenti strutturali. Per quanto riguarda gli altri lavori stiamo procedendo con l’abbattimento delle barriere architettoniche e abbiamo condotto uno studio per l’allargamento del cimitero. I lavori procedono velocemente nonostante la scelta di non impedire il normale accesso al piano sotterraneo dei colombari. Grazie ad un importante studio statistico condotto dai nostri tecnici sul trend delle concessioni cimiteriali, abbiamo deciso di ridimensionare il progetto esistente, sovradimensionato per le nostre necessità (con un notevole risparmio di soldi per le casse comunali). Infine stiamo seguendo tutto l’iter burocratico per procedere alla creazione di un forno crematorio – che servirà non solo Seveso ma anche tutto il circondario brianzolo e sarà progetto qualificante per l’intera città”.E conclude: “Stiamo veramente facendo i miracoli, sottolineando che operiamo in autofinanziamento e che quindi siamo una risorsa per il Comune. Per questo ritengo che le critiche mosse siano infondate e pretestuose. Restiamo comunque a disposizione dei cittadini e dei Consiglieri comunali per qualsiasi suggerimento”. Per quanto riguarda i parcheggi di via Laforet,da domenica scorsa sono a disposizione 162 posti per i pendolari delle Ferrovie Nord Milano e per i cittadini di Seveso, dopo un mese intensivo di lavori nell’area. Quasi a tempo di record, in poco più di un mese, infatti, l’area – usata impropriamente a parcheggio e divenuta deposito di auto rubate e rifugio di sbandati – è stata adibita a parcheggio temporaneo. Proprio in queste ore si stanno ultimando le rifiniture, dopo gli acquazzoni dei giorni scorsi. L’area è stata sistemata con greenblock misto a calcare di calcestre. Inoltre sono già state inoltrate tutte le richieste alla società Enel Sole per dotare la zona di illuminazione, in modo da rendere ancora più sicuro il parcheggio, soprattutto in vista dei mesi invernali. “Sulla base di un lavoro avviato nei mesi scorsi insieme all’Amministrazione comunale – spiega il presidente di Aspes Antonio Matta – nel mese di agosto, sempre nella logica di dare meno disagio possibile alla circolazione, sono stati eseguiti i lavori per la sistemazione temporanea a parcheggio dell’area di via Laforet, che supplirà con i suoi nuovi 162 parcheggi alla carenza di posti auto generata dalla cantierizzazione di piazza XXV Aprile (antistante il Comune, ndr) per i lavori di costruzione della Fondazione Lombardia per l’Ambiente”.E ancora: “Si tratta di un’operazione che non solo metterà in sicurezza l’area a parcheggio di via Laforet, ma darà anche ai residenti un’area riqualificata, più sicura e vivibile”. Il parcheggio è aperto in maniera gratuita finché l’Amministrazione comunale non stabilirà i criteri e le tariffe da applicare.
ASPES e Comune di Seveso
PD su ASPES: ancora tanti aspetti su cui riflettere
Lo scorso lunedì 21 settembre, finalmente, in Consiglio comunale, con l’audizione del suo presidente, si è parlato di ASPES. Infatti dopo continue sollecitazioni risalenti allo scorso autunno, periodo nel quale sono iniziate le nostre richieste di informazioni, è arrivato questo momento di confronto.Il Partito Democratico ha espresso durante il dibattito le proprie critiche rispetto a più punti: ritardi negli interventi di riqualificazione del cimitero,ritardi nell’allestimento del parcheggio di via Laforet e contrarietà ad eventuali ticket d’ingresso,assoluta inefficienza dell’intervento di imbiancatura dell’androne del Palazzo Comunale,inefficacia degli interventi di manutenzione stradale.Tutti lavori in carico ASPES.Oltre a tutte queste critiche diciamo, tecniche operative, nostra forte lamentela, nei confronti anche e soprattutto dell’Amministrazione Comunale, è l’assoluta mancanza di coinvolgimento oltre che di accesso alle informazioni per tutta l’opposizione.
Quello che da tempo chiediamo non sono posti a sedere nei vari Consigli di Amministrazione ma piuttosto di essere messi in grado di sapere chi, come cosa fa ASPES, azienda, ricordiamo, a totale controllo comunale.Se prima, per quanto riguarda ad esempio il settore manutenzione, potevamo avere accesso agli atti dei funzionari e così controllare incarichi e appalti ed interventi vari, ora tutto ciò non è possibile.Se poi consideriamo che il Consiglio di Amministrazione della Società è completamente nelle mani politiche del PdL non possiamo che esprimere forte preoccupazione per una così lampante mancanza di trasparenza nella gestione di una cosa pubblica.
L’altro aspetto che abbiamo denunciato in Consiglio sono i volumi di debito, con seguenti sollecitazioni di pagamento che ASPES ha nei confronti di GELSIA e BEA, aziende a controllo intercomunale.Per quanto riguarda GELSIA, che si occupa della raccolta rifiuti, per la quale ASPES riscuoteva le tariffe, c’è una debito pregresso da saldare di ben un milione e seicento mila Euro.
Al termine del dibattito la motivazione di ciò non è nemmeno riuscita a darla il Sindaco che, così ha affermato: ‘ non si sa bene il motivo di questi mancati pagamenti, anche perché risulta che la società ASPES abbia forti liquidità’.Altro aspetto poco chiaro: l’Assessore Forlin, ai Lavori pubblici, a precisa domanda del Capogruppo del suo stesso Partito, ha affermato che senza l’intervento di ASPES che ha svolto i lavori, non si sarebbero potute sistemare le scuole. Ora però il Comune ha un debito di circa un milione di Euro con la Società comunale che dovrebbe pagare grazie all’entrata di oneri che però si sa già non entreranno.E’ questa allora la maggior facilità di intervento che ha l’azienda ASPES rispetto all’intervento diretto del Comune ? Anche qui con quale trasparenza e logica finanziaria vengono portate avanti le cose ? Sappiamo che in un Comune vicino, Meda, per motivi ancora ben da chiarire ci si è ritrovati con un’azienda comunale piena di debiti insoluti.
Al Partito Democratico le rassicurazioni date non sono sufficienti e per questo motivo continueremo a cercare di monitorare meglio la situazione.Inoltre sarà anche necessaria un ulteriore approfondimento sull’effettiva utilità di un’azienda come ASPES soprattutto rispetto a manutenzione e cimitero che prima venivano gestite direttamente dal Comune, Infatti ad oggi ha reso solo meno trasparente soprattutto alla vista dei cittadini ed in particolare dell’opposizione in Consiglio comunale tutti quegli aspetti che prima, essendo gestiti dal Comune, erano più controllabili, e tutti sappiamo che uno dei primi compiti dell’opposizione è proprio quello del controllo.Un’ultima riflessione: se è vero che cimitero e farmacia sono fonti di entrata per un Comune, è anche che proprio l’Amministrazione pubblica deve controllare affinchè non ci sia su queste attività come altro settore su quello della comunicazione (affissione), nessuna operazione lucrativa in quanto si tratta di bisogni e diritti fondamentali del cittadino.Perciò ben vengano questi servizi gestiti dal pubblico con criteri di efficienza ma tenendo ben saldi i presupposti per cui sono stati creati.Ecco, su tutti questi aspetti dovremo riflettere.
PD Seveso